Nel mondo del calcio, talvolta una singola dichiarazione può rievocare ricordi, suscitare emozioni e riportare alla mente capitoli memorabili nella storia di una squadra. A Napoli, ad esempio, il legame tra il pubblico e i centravanti di spicco è sempre stato palpabile.
Oggi, a far pensare a un attaccante eccezionale è stato Antonio Raimondo, giovane punta del Frosinone che sta attraversando un periodo d’oro in Serie A. Le sue prestazioni stanno impressionando tutti, con sette reti segnate in questo avvio di campionato. Tuttavia, ciò che ha destato maggiore sorpresa sono state le sue recenti affermazioni in un’intervista.
Napoli, Raimondo e l’ammirazione per Cavani
Durante un’intervista a Deejay Football Club, programma di Radio Deejay condotto da Ivan Zazzaroni e Fabio Caressa, il bomber ha espresso la sua predilezione per il Napoli e la sua ammirazione infantile per un grande attaccante del passato, dichiarando:
Io ho sempre guardato, da quando ero piccolo, Cavani del Napoli e mi ha sempre affascinato. Guardavo le partite del Napoli perché sono simpatizzante, quindi lo amavo per come rincorreva indietro, per la fame, la cattiveria, tutto.
Non si tratta di notizie di mercato, ma di un’ammissione che accende l’immaginazione dei sostenitori napoletani. Napoli ed Edinson Cavani, infatti, hanno condiviso uno dei periodi più esaltanti del calcio recente: gol, record e momenti indelebili, sia al “San Paolo” (ora “Maradona”) che nelle competizioni europee. L’attaccante del Frosinone ha poi descritto il suo percorso di crescita nelle stagioni più recenti:
A Terni avevo 18 anni, ho fatto benissimo il girone d’andata e male quello di ritorno. Quando ho incontrato Alvini qui a Frosinone devo dire che mi ha cambiato anche come giocatore, perché mi martella sempre tutti gli allenamenti e ho trovato anche una certa continuità. Penso che questa sia la cosa fondamentale: un periodo buono possono avercelo tutti, però la continuità penso sia la cosa fondamentale per un giocatore. Ho fatto anche più esperienza, quindi penso anche quello mi abbia aiutato. Under 21? Baldini è una bellissima persona, non posso dirgli nulla.
L’attaccante, nato nel 2004, sta vivendo un inizio di stagione da protagonista assoluto. Con sette reti all’attivo, Raimondo si è posizionato in testa alla classifica dei marcatori del campionato, superando Malen e Lautaro Martinez. La sua tripletta contro il Sassuolo è emblematica del suo stato di forma: lucidità sotto porta, capacità di lettura del gioco e istinto da vero centravanti. Questa sua esplosione sta contribuendo al percorso sorprendente del Frosinone