Ci sono giovani che militano in Premier League, altri in squadre di vertice della Serie A, e altri ancora che si stanno affermando in Spagna. Tra gli ex talenti della Fiorentina ceduti dalla dirigenza viola nelle recenti sessioni di mercato, si nota una certa varietà. Tuttavia, l’analisi dei numeri e delle prestazioni sul campo suggerisce che qualcosa non abbia funzionato come previsto, non solo per quanto riguarda Kayode, ma anche per Favasuli e Amatucci.
Non ripetere gli sbagli
La speranza dei sostenitori della Fiorentina è che il club eviti di commettere gli stessi errori in futuro. Attualmente, il dibattito si concentra inevitabilmente su Tommaso Martinelli, nuovamente prestato in Serie B all’Avellino per accumulare esperienza, dopo i sei mesi trascorsi alla Sampdoria l’anno precedente.
Attenzione dall’Argentina
Il portiere ha dimostrato buone prestazioni, mostrando grande sicurezza e ottenendo due ‘clean sheet’ in sette incontri disputati. A Firenze, c’era la convinzione che potesse essere lui l’erede di De Gea già dalla prossima stagione. Tuttavia, negli ultimi giorni, si è manifestato un forte interesse da parte della Fiorentina per Santiago Beltran, un portiere argentino classe 2004. La società viola starebbe valutando il suo profilo per rafforzare il reparto in vista del probabile addio di De Gea.
Una strategia da definire
Ci si chiede, dunque, cosa debba fare ancora Martinelli per ottenere una reale opportunità con la Fiorentina? La gestione poco oculata del club negli anni passati lo ha relegato a numerose panchine a Firenze, senza concedergli occasioni di crescita significative, se non con le selezioni giovanili nazionali. E ora? Si cercherà un portiere altrove? I dubbi persistono, anche se la strategia della Fiorentina non è ancora del tutto chiara. Commettere un altro errore simile a quello di Kayode sarebbe inaccettabile.