La candidatura di Firenze per ospitare gare di Euro 2032 rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro dello stadio Artemio Franchi. L’obiettivo è quello di ottenere uno dei cinque posti disponibili per il torneo, un traguardo prestigioso che è strettamente connesso al completamento dei lavori di riqualificazione dell’impianto che ospita le partite della Fiorentina.
Competizione agguerrita
La Federcalcio ha inoltrato alla UEFA il dossier di candidatura. La competizione si preannuncia serrata, con numerose città interessate: oltre a Firenze, figurano Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona.
La capitale italiana presenta due opzioni, lo Stadio Olimpico e il nuovo progetto di Pietralata, mentre Napoli punta sullo Stadio Diego Armando Maradona. Per il Franchi, la sfida sarà impegnativa, con la capacità di rispettare il cronoprogramma dei lavori che avrà un peso determinante.
Scadenza chiave
L’estate del 2029 è identificata come la scadenza cruciale. Raggiungere quel momento con uno stadio completamente rinnovato darebbe a Firenze la possibilità di competere alla pari. La candidatura rimane aperta, ma il passo decisivo consisterà nel trasformare il progetto in un impianto pronto per il palcoscenico internazionale.