La Fiorentina affronta una sterilità offensiva che si protrae da quasi cinquanta giorni. Come evidenziato da La Gazzetta dello Sport, l’ultima marcatura di un attaccante viola in Serie A risale all’11 settembre, con le reti di Pellegrino e Mastantuono contro il Venezia. Successivamente, solo i difensori Pongracic e Jimenez sono andati a segno, mentre Beto, Njie, Gonçalves e Gnonto non hanno ancora trovato la via del gol.
Questo dato risulta preoccupante, specialmente considerando che la Fiorentina genera un numero di occasioni e tiri in linea con la media, ma continua a manifestare notevoli difficoltà nel concretizzare. Presso il Viola Park, Paolo Vanoli sta lavorando per recuperare efficacia sotto porta, concentrandosi in particolare sulla coppia argentina. Pellegrino necessita di essere maggiormente coinvolto nelle azioni offensive; rispetto alla sua precedente esperienza a Parma, le sue conclusioni in porta sono quasi dimezzate. Sono necessari più cross per sfruttare al meglio il suo colpo di testa, fondamentale con cui aveva siglato sei delle nove reti nella stagione precedente.
Anche Mastantuono è chiamato a un miglioramento, soprattutto nella gestione del pallone. Il talento, in prestito dal Real Madrid, riceve frequentemente il pallone troppo lontano dalla porta avversaria e deve accelerare le sue giocate. Contro l’Atalanta, Vanoli dovrebbe riconfermare entrambi gli attaccanti, con Gnonto possibile opzione dal primo minuto al posto di Njie