Inao Oulai ha mostrato un primo segnale al tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, nella serata di giovedì contro l’Atalanta. L’ivoriano è entrato in campo nella ripresa, manifestando energia, dinamismo e una chiara prontezza. Ha sostituito efficacemente Nicolò Fagioli, protagonista di una prestazione al di sotto delle aspettative, contribuendo a mettere ordine a centrocampo e, in particolare, fermando un contropiede potenzialmente pericoloso con un intervento decisivo. Ha offerto, in sintesi, una prova concreta.
Le statistiche del centrocampista
Analizzando i dati numerici, Oulai ha concluso la sua prestazione con il 90% di precisione nei passaggi, l’85% di passaggi completati nella metà campo avversaria, il 100% di precisione nei passaggi nella propria metà campo e il 100% nei lanci lunghi. Ha inoltre totalizzato 32 tocchi, 2 intercetti, 1 rinvio, 3 palloni recuperati e ha vinto 2 dei 4 duelli ingaggiati. Questi numeri suggeriscono che l’ex giocatore del Trabzonspor ha meritato i 45 minuti giocati e che forse avrebbe potuto essere impiegato anche in anticipo per offrire il suo contributo alla squadra.
Il pensiero dell’allenatore su Oulai
Vanoli ha commentato il suo giocatore: “Oulai è un ragazzo giovane che necessita di crescita e la panchina può aiutarlo a comprendere meglio certi aspetti. La barriera linguistica rende difficile la comunicazione. Ho percepito in settimana un ragazzo con una mentalità aperta. Per me possiede un grande potenziale ma anche molto su cui lavorare. Dobbiamo parlare meno di lui e concentrarci sulla sua crescita. Valuteremo se si guadagnerà una maglia da titolare, perché quelle vanno difese”. Queste dichiarazioni rappresentano una prima apertura, e i prossimi riscontri sul campo saranno determinanti.