L’ex difensore della Fiorentina, Lorenzo Amoruso, intervenendo a Radio Bruno, ha espresso la sua opinione sul momento attuale della squadra allenata da Paolo Vanoli.
Secondo Amoruso, la gara contro l’Atalanta ha rappresentato una mancata vittoria. “Sono stati due punti persi“, ha dichiarato, sottolineando come la squadra fosse riuscita a ribaltare lo svantaggio, un evento inedito in stagione. Ha poi aggiunto che la squadra non è riuscita a gestire il vantaggio, cedendo nuovamente e rischiando persino la sconfitta. Amoruso ha evidenziato la necessità di lavorare ancora per migliorare, attribuendo gli errori a un contesto collettivo.
La squadra non mostra segnali di crescita
Amoruso ha poi puntato il dito contro alcune scelte tecniche dell’allenatore e le prestazioni di certi giocatori. “I due cambi fatti al novantesimo dall’allenatore e lo stare in campo di alcuni giocatori che a me non piace“, ha affermato, indicando come questi elementi influiscano negativamente sul rendimento. Ha citato specificamente Ndour per non aver seguito De Ketelaere sul primo gol, definendo questi errori come non compatibili con un’intenzione di miglioramento. Ha concluso che molti giocatori non stanno mostrando progressi.
Critiche sui cambi nel finale di partita
Riguardo alle sostituzioni di Beto e Goncalves negli ultimi minuti, Amoruso ha espresso perplessità. “Si rischia la rottura tra giocatore ed allenatore“, ha avvertito, pur non conoscendo i giocatori. Ha definito questi cambi come un modo per “dare un contentino“, mettendo in dubbio l’utilità di inserire un giocatore per soli tre minuti, senza dargli il tempo di entrare nel ritmo partita. Ha ribadito che la Fiorentina continua ad avere problematiche irrisolte.
Valutazioni sui singoli difensori
Infine, Amoruso ha analizzato le prestazioni di alcuni difensori. Ha elogiato Víctor Valdepeñas Talavera, definendolo uno dei pochi a mostrare miglioramenti, specialmente rispetto alla precedente partita a Milano. Ha evidenziato la sua forza in marcatura quando riesce a limitare i movimenti dell’avversario. Su Valdepenas, invece, ha notato una performance inferiore sotto pressione in fase difensiva, mentre ha giudicato discreta la partita di Joao Mario