La situazione attuale per Paolo Vanoli ricorda quella vissuta in passato, con la Fiorentina che necessita di una scossa. Il Corriere dello Sport-Stadio evidenzia come il mese di novembre riporti alla mente scenari simili a quelli di un anno fa. All’epoca, il tecnico subentrò a Pioli, dopo una breve parentesi Galloppa, trovando una squadra con soli quattro punti dopo dieci partite.
Oggi, il contesto appare analogo: Vanoli, tornato a settembre per sostituire Grosso, si trova di fronte a una classifica preoccupante, con la squadra viola ferma a cinque punti dopo nove incontri. Sebbene le due formazioni differiscano per giocatori, caratteristiche e ambizioni, l’urgenza di invertire la tendenza rimane un punto fermo. Il tecnico non ha ottenuto i risultati sperati dal suo rientro, e i cinque punti in sei gare testimoniano una fase complessa. Sarà necessario prendere decisioni cruciali per ridare solidità e morale al gruppo.
Un dettaglio curioso è la somiglianza del calendario con la stagione precedente: dopo l’incontro con il Sassuolo, la Fiorentina affronterà la Juventus, un avversario già incontrato da Vanoli nelle prime settimane della sua precedente esperienza. L’obiettivo rimane invariato: plasmare una squadra capace di reagire, scalare la classifica e allontanarsi definitivamente dalla zona retrocessione, recuperando continuità e tranquillità.