La Fiorentina prosegue la sua strategia sul mercato per fornire a Fabio Grosso una squadra sempre più funzionale al modulo 4-3-3. Dopo le operazioni concluse e le trattative in corso, la dirigenza viola sta focalizzando l’attenzione sul potenziamento del reparto offensivo.
L’intento di Paratici è quello di integrare la rosa con almeno due esterni di qualità, in grado di offrire velocità, imprevedibilità e un contributo significativo in termini di gol. Questa è una priorità assoluta, dato che Fabio Grosso ha richiesto giocatori offensivi capaci di superare l’avversario e avere un impatto costante. In questo contesto, è riemersa con forza la possibilità di un ritorno di un calciatore che ha recentemente vestito la maglia viola.
Tra i profili monitorati dalla Fiorentina figura anche Manor Solomon, esterno offensivo israeliano che ha trascorso gli ultimi sei mesi in prestito proprio con il club gigliato. Il suo nome è apprezzato dai dirigenti viola per le sue doti tecniche e la sua versatilità, ma la competizione per assicurarselo sembra destinata ad intensificarsi.
Secondo le informazioni diffuse da Sport5, infatti, anche il West Ham avrebbe manifestato interesse per Solomon. Gli Hammers sono alla ricerca di un sostituto per Crysencio Summerville, trasferitosi all’Al-Hilal di Inzaghi dopo un lungo corteggiamento da parte della Roma. Il club londinese è pronto a intervenire sul mercato per rimpiazzare un elemento chiave come il classe 2001. Nonostante l’interesse del West Ham, tuttavia, esiste un fattore che potrebbe favorire le speranze della Fiorentina. Nei giorni scorsi, l’agente di Manor Solomon ha dichiarato che il futuro del suo assistito sarà in uno dei cinque maggiori campionati europei. Tale affermazione, almeno teoricamente, non gioca a favore degli Hammers, retrocessi in Championship al termine della scorsa stagione e quindi esclusi dalla Premier League.
Qualora il procuratore dell’israeliano, in possesso anche di passaporto portoghese, confermasse questa linea, il West Ham potrebbe essere estromesso dalla corsa, lasciando campo libero ai club ancora attivi nei principali tornei europei, inclusa la Fiorentina. Resta da valutare se la società inglese riuscirà a persuadere il giocatore nonostante la retrocessione, oppure se il richiamo di un club militante in un campionato di livello superiore prevarrà. La Fiorentina segue la situazione con attenzione, consapevole che la concorrenza per Solomon è in crescita e che, per concretizzare l’acquisto, potrebbe essere necessario accelerare le operazioni ed evitare di perdere un potenziale obiettivo.