La questione delle liste UEFA rappresenta uno dei primi ostacoli per il Como in vista della prossima stagione europea. A sollevare il problema è stato lo stesso Cesc Fabregas, che in conferenza stampa ha sottolineato le difficoltà del club lariano nel rispettare i requisiti sui giocatori homegrown necessari per l’accesso alla Champions League. Tale aspetto potrebbe influenzare le strategie di mercato, con il nome di Moise Kean tra i profili monitorati: l’attaccante della Fiorentina, oltre alle sue doti tecniche, offrirebbe un vantaggio significativo in termini di lista essendo un calciatore italiano.
«Abbiamo difficoltà per la Champions, per le liste UEFA», ha ammesso Fabregas. «Noi non abbiamo una cantera forte, abbiamo delle limitazioni e potremmo giocare con 16-17 giocatori in Champions», ha spiegato l’allenatore spagnolo, evidenziando come il processo di costruzione di una rosa conforme ai regolamenti sia un percorso che richiede tempo.
Il tecnico del Como ha poi aggiunto: «Abbiamo iniziato un percorso che non si fa in 2-3 anni. Si sta dando un’opportunità a un ragazzo come Cassano, sta dimostrando delle cose. Lui e Rispoli hanno delle opportunità, ma dobbiamo stare attenti. È una stagione speciale, ma attenzione. Bisogna avere la mentalità». Una situazione che spinge il club a valutare attentamente anche il mercato degli italiani, al fine di ampliare le alternative per gli impegni europei. In questo contesto si inserisce l’interesse per Moise Kean, un profilo che il Como considera per rafforzare il proprio attacco e che avrebbe anche un peso strategico nella composizione della lista UEFA. L’attaccante viola, nato nel 2000, potrebbe partire qualora arrivasse un’offerta vicina ai 40 milioni di euro