Moise Kean non prenderà parte alla sfida contro il Watford. La notizia è stata confermata dai nostri inviati presenti in Inghilterra. Dal ritiro di Teddington è emerso che l’attaccante viola prosegue il suo programma di lavoro personalizzato, stabilito di concerto con lo staff tecnico e medico, senza riscontrare alcun problema fisico. Questa strategia è stata definita fin dall’inizio della tournée inglese con l’obiettivo di gestire al meglio i carichi di lavoro e permettere al giocatore di raggiungere la sua massima condizione in vista del debutto stagionale.
L’assenza di Kean dall’amichevole contro il Watford era già stata pianificata. La Fiorentina aveva infatti deciso di non impiegare il centravanti in una delle due partite previste durante la tournée inglese, come parte di un percorso studiato per ottimizzare la sua preparazione. Non vi è quindi alcun motivo di allarme: si tratta esclusivamente di una gestione legata alla convalescenza dopo un precedente problema alla tibia. Salvo imprevisti, da giovedì l’ex giocatore della Juventus dovrebbe riprendere ad allenarsi regolarmente con il resto della squadra.
Il piano della Fiorentina prevede di avere Kean a disposizione per l’ultima amichevole estiva contro il Real Madrid. L’intento è consentirgli di accumulare minuti di gioco prima dell’inizio della stagione ufficiale, senza forzare i tempi. Lo staff tecnico mira infatti a schierare il giocatore con il numero 20 nella sua migliore condizione atletica negli impegni iniziali dell’annata. La partita, in programma a Klagenfurt il prossimo 1 agosto, è vista come un’occasione importante per Kean, che desidera arrivare al massimo della forma per una sfida di prestigio contro i madrileni, capace di accendere i riflettori internazionali sul talento classe 2000.
Parallelamente, il fronte del mercato rimane attivo. La posizione della Fiorentina non è mutata: di fronte a un’offerta di 40 milioni di euro, il club si dichiarerebbe disponibile a intavolare una trattativa per la cessione dell’attaccante. Nelle settimane recenti, il Como e il Lipsia hanno mostrato interesse, monitorando attentamente la situazione in vista di un possibile affondo, con la squadra allenata da Fabregas che sembra particolarmente intenzionata. Contestualmente, il lavoro personalizzato di questi giorni sottolinea la volontà del club di gestire Kean con la massima cura, sia per averlo al meglio delle sue capacità qualora dovesse rimanere in viola, sia per preservarne il valore in un periodo in cui il suo nome figura tra i più discussi del mercato estivo.