Paratici sta operando secondo le aspettative, individuando profili come Dragusin, Oulai, Atta e Vieri, che hanno il potenziale per diventare giocatori di spicco. Pur mantenendo un certo riserbo, dato che l’anno precedente ero ancora più soddisfatto del mercato, la Fiorentina mi convince molto nel reparto difensivo e a centrocampo. La coppia Pongracic e Ranieri è solida, e la squadra dispone di quattro centrali di ottimo livello. Jimenez è un talento notevole, ancora più efficace se impiegato come esterno basso, mentre Valdepenas può rappresentare una valida opzione sulla fascia sinistra.
Valutazioni sulla mediana e l’attacco viola
A centrocampo, giocatori come Mandragora e potenzialmente Ndour potrebbero essere esclusi se la linea mediana titolare fosse composta da Oulai, Atta e Fagioli. In attacco, Kean e Piccoli sono considerate alternative. Mancano però gli esterni offensivi, area su cui si concentrerà il mercato. L’arrivo di due ali di qualità, come ad esempio Lang, che personalmente preferisco a Koleosho (non ingaggiato), migliorerebbe ulteriormente la squadra.
Situazioni Kean e Fagioli: tra speranze e incertezze
Due situazioni in particolare suscitano sia entusiasmo che apprensione: quelle relative a Moise Kean e Nicolò Fagioli, considerati punti di eccellenza della Fiorentina. Kean rappresenta una scommessa intrigante e spero nella sua permanenza, sebbene non farei drammi in caso di cessione. Attendo di conoscere l’evolversi del loro futuro e chi potrebbe subentrare in caso di partenza. Solo allora potrò esprimere un giudizio definitivo. Per quanto riguarda Pellegrino, lo ritengo un profilo interessante, ma non mi entusiasma particolarmente. A mio avviso, Piccoli è in grado di competere con lui, offrendo anche superiori qualità tecniche.