La settimana passata ha visto la cessione di Nicolas Valentini all’Alaves. Il difensore era uno dei quattro giocatori ancora sotto contratto con la Fiorentina ma completamente esclusi dai piani di Fabio Grosso e dal progetto tecnico viola. Rimangono tre elementi che devono trovare una nuova sistemazione. Hanno ancora un anno di contratto con la Fiorentina, ma in caso contrario resteranno a Firenze ai margini, senza partecipare ad alcuna attività della prima squadra, a meno di colpi di scena.
Anche Barak è in uscita
Antonin Barak sembrava destinato all’APOEL Nicosia, ma l’affare è sfumato proprio al momento della firma. Il club cipriota ha parlato di una “scelta di comune accordo”, lasciando il centrocampista ceco classe ’94 in una situazione di incertezza. La sua esperienza in viola si conclude dopo una stagione positiva culminata con la rete decisiva contro il Basilea che proiettò la Fiorentina in finale di Conference League. Tuttavia, il giocatore attuale sembra aver perso le caratteristiche di un tempo, tra problemi fisici e continue esclusioni.
Sottil cerca una nuova destinazione
Rientrato dal prestito al Lecce, Riccardo Sottil sta cercando una nuova squadra dopo un’altra stagione poco brillante. Il classe ’99, nel pieno della sua carriera, ebbe un’ultima chance nel ritiro estivo con Stefano Pioli, ma non riuscì a convincere e fu ceduto in prestito secco. Dopo due esperienze in prestito consecutive, la prima al Milan senza lasciare il segno, Sottil è considerato un escluso. Il suo ingaggio è considerevole e continua a rappresentare un peso per le finanze della Fiorentina.
Nzola: un futuro incerto
Il rapporto tra M’Bala Nzola e Fabio Grosso, che lo aveva allenato al Sassuolo, si è interrotto. L’attaccante percepisce uno stipendio elevato, quasi 1.5 milioni di euro annui, soprattutto considerando il suo status di ‘fuori rosa’. Finora, l’entourage dell’angolano è sempre riuscito a trovare una soluzione per il suo futuro, con esperienze precedenti al Lens, al Pisa e al Sassuolo. Non si può escludere che riesca a trovare una nuova collocazione anche questa volta. In caso contrario, l’attaccante africano, che compirà 30 anni il prossimo 18 agosto, dovrà attendere ai margini del gruppo in attesa di una nuova opportunità, magari per uno degli ultimi contratti economicamente vantaggiosi della sua carriera.