Il futuro di Niccolò Fortini con la Fiorentina si configura come una delle questioni più spinose del mercato attuale. Il giovane terzino, formatosi nel vivaio viola, rimane in uscita, ma al momento non si intravede un’operazione in grado di allinearsi alle aspettative della dirigenza. La posizione del club toscano rimane ferma.
Per autorizzare la partenza del classe 2006 è necessario un incasso di circa 10 milioni di euro. Una cifra che, ad oggi, nessun club interessato si è dimostrato disposto a corrispondere.
La posizione della Fiorentina su Fortini
La situazione si è acuita negli ultimi giorni. Fortini ha infatti rimosso dal proprio profilo Instagram ogni riferimento visivo alla Fiorentina. Questo gesto, avvenuto in un frangente già teso nel rapporto tra il giocatore e la società, ha inevitabilmente intensificato le speculazioni sul suo imminente futuro.
Nonostante ciò, l’interesse sul mercato non è venuto meno. Squadre come Torino e Sassuolo hanno monitorato con attenzione il profilo del giovane esterno. Tuttavia, nessuna delle squadre interessate si è finora avvicinata alla valutazione economica posta dalla Fiorentina. In particolare, il Torino sembrerebbe avere una valutazione del giocatore notevolmente inferiore rispetto ai 10 milioni richiesti dal club.
Questo è il nodo cruciale che rischia di trasformare la vicenda Fortini in un vero e proprio caso. La Fiorentina non intende cedere a titolo definitivo un elemento ritenuto di potenziale, né appare incline a ridurre significativamente le proprie richieste per facilitare una transazione. Il contratto del terzino scade nel 2027, un dettaglio che aggiunge ulteriore complessità alla situazione. In assenza di un’offerta ritenuta congrua, il club potrebbe optare per la strategia attendista, mantenendo il controllo sul cartellino del giocatore.
Il rischio concreto è quello di concludere la finestra di mercato senza una cessione. In tale scenario, Fortini potrebbe ritrovarsi a Firenze in una condizione di ‘separato in casa’, almeno inizialmente, in attesa di una possibile ricomposizione del rapporto o di un’altra soluzione nelle successive sessioni di mercato.
La Fiorentina si trova quindi di fronte a due opzioni: attendere l’offerta economicamente adeguata o mantenere il giocatore in organico nonostante le tensioni recenti. La linea societaria, per ora, non subisce variazioni: Fortini è cedibile, ma unicamente alle condizioni stabilite dalla società. Qualora non si presentasse un acquirente disposto a investire i circa 10 milioni richiesti, il giovane terzino rimarrebbe a disposizione di Fabio Grosso, con una gestione della situazione tutta da definire.