La giornata odierna ha visto l’ufficialità dell’ingaggio di Mateo Pellegrino da parte della Fiorentina, con un trasferimento a titolo definitivo dal Parma per una cifra che supera i 20 milioni di euro. Contestualmente, è stata formalizzata la cessione di Roberto Piccoli al Bologna, con la formula del prestito con obbligo condizionato. Il lavoro del direttore sportivo Fabio Paratici, tuttavia, non si conclude qui, poiché la dirigenza viola ritiene ancora incompleto il reparto offensivo a disposizione di Fabio Grosso.
Priorità all’esterno offensivo
La Fiorentina mantiene alta l’attenzione sul fronte degli esterni offensivi; l’obiettivo primario del ds viola è rinforzare questo settore con un elemento di valore. L’acquisizione di Mastantuono e la permanenza, almeno per il momento, di Gudmundsson, unitamente alla presenza in rosa di un centrocampista come Atta, potrebbero indurre Grosso a modificare il suo consueto 4-3-3 in un 4-3-2-1. Ciononostante, le strategie di mercato non sembrano aver subito variazioni sostanziali. Pertanto, nelle prossime settimane è atteso un intervento mirato sugli esterni offensivi. La possibilità di ingaggiare Matias Soulé dalla Roma non sembra essere sfumata; benché i giallorossi abbiano ripetutamente dichiarato di non voler cedere il giocatore, un’offerta ritenuta ‘irrinunciabile’ dalla Fiorentina potrebbe alterare gli scenari. Nonostante il tempo a disposizione sia limitato, Paratici intende proseguire nel tentativo di portare a termine operazioni significative.
Il futuro di Fagioli in bilico
Nonostante Nicolò Fagioli sia considerato una pedina fondamentale nel progetto tecnico della Fiorentina, specialmente con l’arrivo di Grosso sulla panchina, le dinamiche delle ultime settimane suggeriscono un cambiamento nella situazione del giocatore. Sembra che Fagioli non manifesti più lo stesso grado di soddisfazione e serenità di qualche mese fa. Il suo agente starebbe esplorando opzioni per una sua uscita, ma la valutazione di 30 milioni di euro rappresenta al momento un ostacolo per molti club. Qualora si concretizzasse una sua partenza, la Fiorentina avrebbe individuato in Kristian Thorstvedt del Sassuolo il profilo ideale per sostituirlo, avendo già raggiunto un accordo economico con il giocatore.