Al 57′ della prima gara ufficiale stagionale, Fiorentina contro Benevento, valida per i 32esimi di finale di Coppa Italia e con il punteggio di 4-1 a favore dei viola, Fabio Grosso ha deciso di far esordire Franco Mastantuono. Il giovane, giunto in prestito secco dal Real Madrid, era stato accolto con grande aspettativa, quasi come un “acquisto da aeroporto”, e l’accoglienza ricevuta al Franchi ha confermato questo entusiasmo.
L’accoglienza calorosa dei tifosi
Al momento della sua entrata in campo, l’intero stadio si è alzato in piedi. Inizialmente un timido applauso ha accompagnato l’uscita di Gudmundsson, ma subito dopo un boato ha salutato l’ingresso del nuovo numero 30 viola. Mastantuono, visibilmente emozionato dall’entusiasmo circostante ancor prima di toccare il pallone, ha fatto il suo ingresso indossando i caratteristici polsini di nastro adesivo bianco, un dettaglio che lo accompagna fin dai tempi dell’Argentina. Ha immediatamente cercato di accendere la partita con le sue giocate.
Un talento da valorizzare
È ancora presto per giudizi definitivi, dato che il suo inserimento nel contesto di gioco è nelle fasi iniziali. Tuttavia, un tiro sfiorato di poco e una ripartenza che ha quasi portato Croci a tu per tu con il portiere avversario, hanno già messo in luce il suo potenziale. Grosso sembra intenzionato a valorizzare questo talento, forse già a partire dalla prossima sfida contro la Roma. Nonostante Mastantuono debba ancora aumentare il ritmo e l’intensità del suo gioco, l’entusiasmo dimostrato dai tifosi fin dal suo arrivo in Italia potrebbe facilitare il suo adattamento.