Tra le note positive emerse dal match di Coppa Italia contro il Benevento spicca senza dubbio la prestazione di Albert Gudmundsson, apparso finalmente integrato nel gioco della Fiorentina.
Un’intesa promettente
La collaborazione con Atta ha prodotto risultati immediati: il francese ha servito un cross dalla sinistra e l’islandese, con un ottimo inserimento in area, ha siglato di testa da pochi passi.
L’occasione mancata
Successivamente, dopo un’azione personale di Kean, Gudmundsson si è reso protagonista di un altro inserimento. Tuttavia, la sua conclusione da buona posizione è terminata in Curva Fiesole, lasciando un po’ a desiderare in termini di finalizzazione.
Il ruolo ideale?
Al di là delle occasioni create, Gudmundsson è sembrato centrale nelle manovre viola. Questo è stato facilitato da una maggiore qualità dei compagni rispetto al passato, ma anche dal suo contributo personale. Ci si chiede se Fabio Grosso abbia finalmente trovato lo schema tattico più adatto all’islandese.