Conclusa la fase di preparazione pre-campionato della Fiorentina, e archiviato il primo impegno ufficiale in Coppa Italia, terminato con una vittoria per 4-1 contro il Benevento, l’attenzione si concentra ora sull’avvio del torneo. La squadra viola si prepara a farsi trovare pronta e organizzata sotto ogni aspetto. A tal proposito, ha raccolto in esclusiva le opinioni di Francesco Filippelli, preparatore atletico, formatore per enti di promozione sportiva Coni e laureato in scienze motorie, noto anche per essere un fervente sostenitore della Fiorentina.
Preparazione atletica e organizzazione di gioco
Interrogato sulla preparazione atletica della Fiorentina, Filippelli ha dichiarato: “È complesso esprimere un giudizio definitivo senza conoscere nel dettaglio ogni aspetto del lavoro svolto. Tuttavia, ho osservato una squadra capace di offrire prestazioni notevoli, sia in termini di gioco che di condizione atletica, anche quando ha affrontato avversari più avanti nel loro percorso di preparazione. Dal punto di vista fisico, la squadra appare pronta. Credo che Grosso abbia posto grande enfasi su questo elemento, aspetto che potrebbe rivelarsi cruciale nel corso della stagione”.
Nonostante la rosa non sia ancora al completo, sono emerse buone trame di gioco e una chiara organizzazione in campo. Filippelli ha evidenziato come il tecnico sembri possedere una visione precisa per la squadra e per il suo stile di gioco. “Ciò che mi ha maggiormente colpito è la chiara idea di gioco che il mister sembra avere per la squadra. Negli ultimi tempi a Firenze questa chiarezza è mancata, ma ora, anche considerando le mosse di mercato, le idee appaiono ben definite”, ha aggiunto.
Impressioni sui singoli
Riguardo ai giocatori che lo hanno maggiormente impressionato durante la preparazione, Filippelli ha indicato senza esitazioni Atta. “Sono anni che non vedevo un giocatore con le sue qualità sotto ogni aspetto. Possiede un tocco di palla squisito, notevoli capacità atletiche e fisiche, e una facilità disarmante nell’uno contro uno. Ritengo sia un atleta destinato a un’esplosione dirompente”, ha affermato.
Riguardo a Kean, che sembra aver ritrovato la forma dopo l’infortunio della scorsa stagione, Filippelli ha espresso un appello: “Kean rappresenta, a mio avviso, un elemento fondamentale per la Fiorentina. Perderlo ora significherebbe indebolire significativamente la squadra. Abbiamo tutti potuto constatare il suo potenziale quando è in condizione. Ora che sembra essersi ripreso, vorrei vederlo ancora al centro dell’attacco viola, specialmente con i nuovi arrivi”.