Il Corriere dello Sport, attraverso le parole di Andrea Polverosi, analizza l’esordio stagionale della Fiorentina di Fabio Grosso. Viene evidenziato come la squadra attuale sia profondamente rinnovata rispetto alla precedente stagione, con un numero elevato di nuovi innesti.
Una trasformazione radicale
La rivoluzione in atto a Firenze è descritta come senza precedenti. Il giudizio definitivo sull’efficacia di questa epurazione e dei nuovi arrivi, come Fagioli, Ndour, Mandragora e Kean, spetterà al campo. Il successo dipenderà molto dalla qualità dei sostituti che verranno individuati.
Cambiamenti ai vertici
La trasformazione coinvolge anche la dirigenza e la guida tecnica. Si tratta del quarto allenatore negli ultimi dodici mesi. La direzione sportiva è passata da Pradè a Paratici da gennaio, mentre la presidenza è ora affidata a Giuseppe Commisso, figlio di Rocco, scomparso lo scorso gennaio.
La sfida contro la Roma
La Roma, squadra rinforzata ma non stravolta, rappresenterà il primo vero banco di prova per la nuova Fiorentina. L’incontro servirà a valutare se i nuovi giocatori riusciranno a formare rapidamente un gruppo coeso. Si stima che ci vorrà tempo per amalgamare i nove nuovi arrivi provenienti da contesti e campionati differenti, un processo che non può essere immediato.