L’ex calciatore della Fiorentina, Massimo Orlando, ha espresso il suo parere ai microfoni di ToscanaTV riguardo l’avvio difficile di campionato della squadra viola, culminato con la sconfitta per 4-0 in trasferta contro la Roma.
Dubbi sulla formazione e scelte tattiche
Pur evitando di parlare di crisi e sostenendo la necessità di supportare l’allenatore Grosso, Orlando ha evidenziato degli errori nella scelta della formazione schierata allo stadio Olimpico. Ha sollevato interrogativi sulla mancata presenza di Kean tra i titolari. La Fiorentina ha incassato gol considerati evitabili, frutto di errori difensivi nella propria area piccola, e l’impressione generale è stata di una squadra priva di un’idea di gioco chiara, lontana dalla sua identità. Secondo Orlando, sarebbe necessario avere il coraggio di cedere Fagioli per dare spazio a Oulaï. Riguardo a Ndour, nonostante venga considerato intoccabile, l’ex calciatore ha sottolineato la sua lentezza, ritenendo che nel calcio moderno sia fondamentale il dinamismo.
Mercato e caratteristiche dei giocatori
Orlando ha poi analizzato la situazione di Pellegrino, affermando che non è adatto a giocare in questa Fiorentina se non verranno rinforzati gli esterni d’attacco, dato che non può essere impiegato con due trequartisti alle spalle. Ha notato che al giocatore sono arrivati pochi palloni giocabili. Ndicka è stato riconosciuto come uno dei difensori più validi in Italia, ma il passaggio da Kean a Pellegrino è stato visto come un declassamento. Mastantuono, invece, possiede talento e cerca la giocata, rappresentando una speranza per il futuro. La Fiorentina, a detta di Orlando, dovrà operare con attenzione nell’ultima settimana di mercato, acquisendo un centrocampista con caratteristiche differenti e un esterno d’attacco.