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Beto sbarca a Firenze: visite mediche nel pomeriggio

L’attaccante Beto è arrivato all’aeroporto di Peretola. La Fiorentina ha chiuso l’accordo con l’Everton per 18 milioni di euro. Il giocatore sosterrà le visite mediche nel pomeriggio.
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L’attaccante Beto è giunto all’aeroporto di Peretola. La Fiorentina ha finalizzato l’accordo con l’Everton per il trasferimento a titolo definitivo del giocatore, nato nel 1998. L’operazione si è conclusa ieri sera per una cifra di 18 milioni di euro.

Beto, che in due stagioni all’Udinese ha totalizzato 22 reti in 65 presenze, lascia il club inglese dove aveva segnato 25 gol in 113 partite. Il calciatore portoghese è atteso a Firenze in queste ore e nel pomeriggio sosterrà le visite mediche di rito prima di apporre la firma sul nuovo contratto.

Nuovi equilibri in attacco

L’arrivo di Beto apre scenari importanti per il reparto offensivo. Si profila un trasferimento in prestito oneroso al Como di Fabregas per Moise Kean, con un accordo da 5 milioni di euro, più un obbligo di riscatto fissato a 30 milioni e ulteriori 5 milioni legati a bonus. Per Kean è previsto un contratto quinquennale e le visite mediche sono in programma a breve.

Un altro rinforzo per l’attacco viola sarà Wilfried Gnonto. L’accordo con il Leeds per il giovane attaccante italiano classe 2003 è stato raggiunto: arriverà in prestito. Anche lui è atteso nel pomeriggio a Firenze per le visite mediche. L’ingaggio di Gnonto, inoltre, potrebbe sbloccare la cessione di Gudmundsson, il cui futuro è ancora da definire tra Lazio, Bologna e Galatasaray.

L’acquisizione di Beto ha portato alla rinuncia di Joshua Zirkzee. Come spiegato da Gianluca Di Marzio nel suo podcast “Caffè Di Marzio”, la Fiorentina ha dovuto fare una scelta strategica: “La squadra che chiaramente in queste ore si è mossa di più è stata la Fiorentina perché ieri sera sul tardi la Fiorentina ha dovuto fare una scelta, ha cercato Zirkzee è vero ma senza mai avere un accordo totale con il giocatore, senza avere una risposta definitiva dallo United perché se il giocatore non dava un’apertura definitiva è chiaro che lo United non poteva chiudere questa operazione. Zirkzee ha sempre aspettato evidentemente la Juventus o qualcosa in Inghilterra delle prime squadre ma era la Juventus la squadra che è sempre stata dietro a Zirkzee aspettando l’uscita di Jonathan David e quindi la Fiorentina non poteva più aspettare, ha preso Beto che è stata un’idea già dei giorni scorsi, ha deciso che quello poteva essere il giocatore giusto come caratteristiche anche per dargli via libera a Kane che non sarebbe comunque più rimasto, non c’erano più le condizioni perché Kean potesse rimanere a Firenze e alla fine ha chiuso questa operazione che non sarà l’unica per la Fiorentina perché la Fiorentina sono convinto che farà ancora un esterno con poi l’uscita di Gudmundsson

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