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Zazzaroni: dubbi sul tempo di Grosso per amalgamare la Fiorentina

Il direttore de Il Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, ha espresso le sue valutazioni sul calciomercato, elogiando l’Inter e criticando il Napoli, per poi analizzare le mosse di Juventus, Lazio e Bologna.
Zazzaroni: dubbi sul tempo di Grosso per amalgamare la Fiorentina Zazzaroni: dubbi sul tempo di Grosso per amalgamare la Fiorentina

Il direttore de Il Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, ha condiviso le sue valutazioni sul calciomercato appena concluso, esprimendo le proprie considerazioni sulle principali squadre di Serie A. Secondo la sua analisi, l’Inter si è distinta per le migliori operazioni di mercato. «Sì, ha messo dentro i tre inglesi che hanno personalità e qualità», ha affermato Zazzaroni. Al contrario, il Napoli avrebbe commesso «un errore gravissimo» non intervenendo sul mercato e perdendo l’opportunità di acquisire Grabiel Jesus. Per quanto riguarda la Juventus, Zazzaroni ha espresso l’augurio che Allegri possa ottenere il massimo da una rosa che necessiterà di cambiamenti futuri, dichiarando di preferire il «modus operandi» di Gasperini. Ha poi aggiunto che la Roma si è rafforzata, nonostante il rimpianto per un esterno sinistro mancante. Ha citato Castro come superiore a Artem Dovbyk, Molina migliore di Celik, e ha evidenziato l’esperienza e la personalità offerte da De Roon, definendo Mora «la ciliegina sulla torta».

Analisi sulla Juventus

In merito alla Juventus, Zazzaroni ha trovato la situazione «strana». Si aspettava interventi in difesa, dove è arrivato Lucumì, e un innesto diverso a centrocampo. Ha notato come l’attacco sia stato modificato, ma la squadra ha subito la sfortuna degli infortuni di Thuram e Yildiz. Il nuovo acquisto Woltemade è ancora da valutare, e alcuni giocatori non sono stati ceduti. Nonostante ciò, ha definito la Juventus «una squadra forte per il nostro campionato». Riguardo a Spalletti, ha ipotizzato una formazione 4-2-3-1, ma l’assenza di Yildiz complica i piani, sottolineando che Locatelli è «il primo difensore, non è un play».

Il mercato di Lazio e Bologna

La Lazio ha sorpreso Zazzaroni positivamente: «Mi ha sorpreso, sono arrivati tre giocatori meglio di quelli che c’erano». Ha menzionato Pinamonti come «un centravanti buono», Gudmundsson per la sua «qualità» e Frattesi come «uno dei centrocampisti che fa più gol con i suoi inserimenti». Tuttavia, ha espresso «qualche perplessità» sul reparto difensivo, stimando la squadra per un «nono-decimo posto». Il Bologna, invece, ha subito un duro colpo, perdendo l’asse centrale dopo anni di partecipazione a Champions League ed Europa League. Ha evidenziato la lentezza dei due centrali difensivi e una carenza a centrocampo, augurandosi che Cambiaghi e Bernardeschi possano «trascinare la squadra ora».

Le incognite della Fiorentina

Infine, per la Fiorentina, il direttore ha sollevato un interrogativo cruciale: «Il problema è che quando arrivano tanti nuovi ci vuole tempo. Inizia un nuovo ciclo». Ha riconosciuto che i nuovi acquisti sono «tutti ottimi giocatori», ma ha definito Franco Mastantuono «un punto interrogativo». La sua principale preoccupazione riguarda i tempi di integrazione: «ci vuole del tempo per amalgamare la squadra. Avrà questo tempo Grosso

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