La Gazzetta dello Sport, nella sua edizione odierna, approfondisce i retroscena relativi a un acceso diverbio tra Fabio Grosso e Fabio Paratici all’interno della Fiorentina. La discussione, descritta come molto animata da fonti interne al Viola Park, è emersa dopo la recente sconfitta casalinga contro il Torino.
La richiesta di esonero
Secondo quanto riportato, Grosso avrebbe pronunciato la frase “Se mi vuoi bene, esonerami” rivolgendosi a Paratici. L’allenatore avrebbe manifestato ripetutamente incertezze riguardo alla prosecuzione del suo incarico con la Fiorentina e sulla percezione della fiducia da parte del gruppo, pur senza considerare l’ipotesi delle dimissioni.
Perplessità sui giocatori offensivi
Le principali perplessità del tecnico riguardavano gli interpreti del ruolo di esterno d’attacco. Il mercato estivo aveva portato a una profonda trasformazione della rosa. Grosso aveva espresso il desiderio di acquisire profili con caratteristiche simili a quelli di Domenico Berardi e Armand Laurienté, giocatori che aveva allenato al Sassuolo, ma si è ritrovato con giocatori dalle caratteristiche differenti. La fiducia reciproca si è rapidamente affievolita, culminando in una lite che ha segnato la fine del rapporto professionale. La situazione potrebbe ora evolvere in contenziosi legali.