La Fiorentina ha celebrato il suo primo successo stagionale in Serie A, superando il Venezia per 4-2 venerdì sera. Tuttavia, la serata ha portato con sé anche un’ombra, riguardante la posizione di Dodo.
Il caso Dodo si estende ai social media
Con il rientro di Paolo Vanoli sulla panchina viola, la squadra ha ritrovato slancio dopo tre sconfitte consecutive sotto la guida di Fabio Grosso. Nonostante la vittoria, un nodo pre-partita ha riguardato proprio il terzino brasiliano.
Oltre ai due gol subiti da David De Gea, l’allenatore ha optato per escludere Dodo dalla formazione iniziale, lasciandolo in panchina per l’intera durata del match contro il Venezia. Il terzino destro è stato scavalcato nelle gerarchie da Jimenez, nonostante le aspettative iniziali suggerissero una sua titolarità. Meno di 24 ore dopo, il 27enne ha condiviso una storia sul suo account Instagram, scrivendo: “Dio ha in serbo qualcosa di meglio per me, a lui affido il mio futuro”. Un post di natura religiosa che lascia spazio a interpretazioni. Si ricorda che il contratto di Dodo scade il prossimo 30 giugno e il rinnovo non è ancora stato formalizzato.
Successivamente, è arrivato un altro messaggio: “Sto bene. Benissimo. Non credere a tutto quello che senti”. Queste parole potrebbero essere una replica alle indiscrezioni provenienti dal club viola, secondo cui il giocatore (non fuori rosa) starebbe gestendo una preparazione svagata a causa delle voci di mercato. Dodo rimane al centro delle strategie della Fiorentina. Il terzino brasiliano, impiegato con regolarità da Vanoli nella sua precedente esperienza in viola, è rimasto ai margini nella trasferta veneziana, con il tecnico che ha preferito Jimenez. Questa decisione riflette le nuove gerarchie sulla fascia destra. L’ex allenatore del Torino avrebbe voluto schierarlo, ma ha tenuto conto della linea societaria. Il classe 1998 continua a far parte del gruppo e non è stato messo da parte dalla dirigenza, come riportato da Il Corriere dello Sport-Stadio.
Non si esclude che, nonostante la situazione di apparente separazione, durante la prossima sosta Dodo possa rinegoziare il suo accordo con la Fiorentina. L’obiettivo sarebbe un possibile prolungamento fino al 2028 per evitare tensioni reciproche. Il contratto attuale scade nel giugno 2027. La dirigenza viola avrebbe tutto l’interesse a non perdere l’ex giocatore dello Shakhtar a parametro zero.