Dalla promessa fatta negli spogliatoi del Penzo all’asado servito al Viola Park. Ieri Franco Mastantuono e Mateo Pellegrino hanno organizzato la grigliata annunciata dopo la vittoria di Venezia, partita in cui si erano distinti con una tripletta e un gol. Al termine dell’allenamento, giocatori e staff tecnico si sono ritrovati nella sala mensa del centro sportivo. La pioggia ha impedito lo svolgimento del pranzo all’aperto. L’incontro si è svolto alla spicciolata e in un clima estremamente informale, senza ospiti esterni (né le famiglie dei calciatori né i dirigenti erano presenti) o cerimonie.
Il Napoli resta il pensiero principale
Più che una festa, l’evento è stato un’occasione per stare insieme e rafforzare l’unità dello spogliatoio. Non ci sono state celebrazioni per le vittorie contro Venezia e Pisa; a due giorni dall’incontro con il Napoli, la concentrazione deve rimanere alta. L’asado ha offerto qualche ora di convivialità, mantenendo però un profilo volutamente basso. Carne argentina, sorrisi e conversazioni tra compagni, prima di tornare con la mente al campo. Paolo Vanoli desidera alimentare lo spirito del gruppo, ma sa che la sfida contro gli azzurri richiederà ben altro tipo di fame