Alle 14:30, Wilfried Gnonto ha preso la parola al WindTre Media Center del Viola Park per la sua presentazione ufficiale come nuovo acquisto della Fiorentina. Il giocatore ha condiviso le sue prime impressioni e aspettative.
Gnonto si è detto molto felice dell’opportunità ricevuta: “Voglio ringraziare tutta la società per essere qui, per l’opportunità e spero di ripagare il più possibile questa fiducia. Questa è la mia prima esperienza in Italia. Sono molto contento di essere in una società come la Fiorentina, è qualcosa di incredibile e voglio ripagare la loro fiducia.”
Il rapporto con Mancini e la Nazionale
Il nuovo attaccante viola ha poi rivolto un pensiero al Commissario Tecnico della Nazionale: “Sono grato al Mister Mancini per l’opportunità che mi ha dato con la Nazionale, se sono qui è soprattutto grazie a lui. Ma adesso devo solo fare il mio meglio e mandargli altri segnali.”
L’identità di squadra e il nuovo tecnico
Riguardo alla rapidità con cui la squadra sembra aver trovato una sua identità sotto la guida del nuovo allenatore, Gnonto ha spiegato: “Niente di speciale. Il Mister Vanoli è arrivato con molta carica, io non lo conoscevo, ma la prima cosa che ha detto è che si partiva da una pagina bianca. Voleva dimenticare quello che era successo l’anno scorso, ma anche per me di dimenticarmi la partita precedente. Voleva ricominciare da capo. Siamo ripartiti dalle cose basilari, dal difendere tutti insieme, dal piacere nello stare insieme, dal gruppo. Penso che abbia fatto la differenza, ma dal punto di vista tecnico abbiamo dei buoni giocatori di qualità. Siamo ripartiti dal fare gruppo e da lavorare tutti insieme per vincere partite.”
Il ritorno in Italia e la responsabilità
Il giocatore ha poi espresso il suo legame con l’Italia: “L’Italia è il mio paese, sono nato e cresciuto qui e mi mancava un po’. Non c’era la fretta di tornare, ma se ti chiama un club come la Fiorentina è qualcosa di diverso. So cosa rappresenta per la città di Firenze e per me è una grandissima responsabilità e onore. All’estero ho imparato tante cose. Sono cresciuto in tanti aspetti. Sono cresciuto come uomo prima di tutto e spero di portare queste esperienze anche qui in Italia.”
Obiettivi personali e una scommessa
Sui suoi obiettivi stagionali e su eventuali scommesse, Gnonto ha dichiarato: “Per un attaccante è importante fare gol e assist, ma ci sono altre cose importanti. Non mi sono fissato obiettivi, adesso penso a migliorare la forma fisica e a giocare più minuti possibili. C’è in realtà una scommessa che ho fatto con Ndour su chi fa più gol e non penso di poter perdere.”
La trattativa e la competizione interna
Infine, sulla trattativa che lo ha portato in viola: “L’ho vissuta in modo sereno ma speravo che quest’affare si concretizzasse. Avevo bisogno di qualcosa di diverso. In ottica Nazionale penso che l’Italia fosse la soluzione migliore. Ho avuto la fortuna di adattarmi subito bene qui, mi hanno accolto tutti molto bene. Spero di fare al meglio. Siamo tutti esterni molto diversi a livello di caratteristiche e penso che sia importante per avere una sana competizione. Questo aiuta sempre la squadra. Ho un rapporto buono con tutti gli altri compagni, io sono il primo che vuole imparare ed ascoltare dagli altri. Spero che potremo fare una bellissima stagione.”