Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Gonçalves: “Mi sento bene, punto a migliorare dopo la sosta”

Pedro Gonçalves si è presentato ufficialmente alla Fiorentina, dichiarando: “Mi sento bene. Avrò tempo per raggiungere la miglior forma fisica quando rientreremo dalla sosta”. Ha poi parlato del suo ruolo e del progetto viola.
Gonçalves: "Mi sento bene, punto a migliorare dopo la sosta" Gonçalves: "Mi sento bene, punto a migliorare dopo la sosta"

Alle 14:30, Pedro Gonçalves ha preso la parola al WindTre Media Center del Viola Park in occasione della sua presentazione ufficiale come nuovo acquisto della Fiorentina. Il calciatore ha risposto alle domande dei giornalisti presenti.

Il giocatore ha dichiarato: “Volevo ringraziare il Presidente Commisso, sua madre Catherine Commisso, il Direttore Paratici e tutto lo staff che lavora per questo club per l’impegno profuso nell’aiutarmi. Mi sento bene. Ho avuto modo di confrontarmi con il Mister e percepisco un buon feeling, sto recuperando la condizione. Avrò tempo per allenarmi nei prossimi giorni e raggiungere la miglior possibile condizione fisica quando rientreremo dalla sosta.”

Il ruolo in campo

Il nuovo acquisto viola ha poi approfondito il suo impiego tattico: “Ho discusso a lungo con il Mister. Da quello che ho osservato e compreso, predilige un modulo con il 4-3-3. Le mie caratteristiche si discostano da quelle di Njie e Gnonto. Ritengo che la mia posizione ideale sia quella di numero 10, o più precisamente, un centrocampista centrale, un numero 8. Sento che la mia posizione è più nel centro del campo, tra le linee.”

Ringrazio lo Sporting, club di cui faccio parte della storia. Sono un giocatore con una mentalità vincente, ambisco a raggiungere obiettivi primari come la vittoria. Credo che la Fiorentina abbia un progetto valido e ben strutturato. Non saremo pronti per vincere immediatamente, ma sono convinto che nei prossimi 4 anni potremo ottenere risultati significativi e disputare ottimi campionati. Cercherò di fare del mio meglio per lasciare un segno nella storia del club.

Per quanto concerne il soprannome, ‘Pote’ ha origine dalla mia infanzia, quando ero più robusto. Un mio parente iniziò a chiamarmi ‘Potinho’, ma col tempo il nomignolo non mi si addiceva più e iniziarono a chiamarmi ‘Pote’. Il soprannome mi piace, anche se ora, con la mia attuale condizione fisica, mi chiamano più spesso Pedro Goncalves e questo mi rende più felice. Il campionato italiano è caratterizzato da una maggiore tattica e da numerose squadre che adottano la marcatura a uomo; dovrò adattarmi il più rapidamente possibile per sfruttare con intelligenza la mia tecnica e occupare gli spazi corretti. Il mister ha un’idea di gioco chiara.

Riguardo all’origine della trattativa, il giocatore ha spiegato:

L’opportunità è sorta quando Paratici ha interloquito con il mio agente e io mi sono mostrato subito ricettivo a questa prospettiva, apprezzando l’idea di poter rappresentare il club in cui hanno militato Rui Costa e Nuno Gomes. La città dimostra una grande passione, un aspetto in cui mi riconosco. Il progetto è ambizioso e mira a portare il club ai vertici nel corso degli anni. Sono estremamente lieto di essere qui.

La mia personalità non mi porta ad essere un leader nello spogliatoio. Ho un approccio giovanile, mi piace scherzare e divertirmi. Non sono mai stato un leader, ma contribuirò a infondere nella squadra una mentalità vincente. Amo vincere e cercherò di trasmettere questa mentalità. Abbiamo iniziato con tre sconfitte e questi risultati dovrebbero pesarci. La nostra mentalità deve essere quella di creare un gruppo unito e dare il massimo negli allenamenti per conquistare le prossime partite

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Fiorentina, cambio di rotta: il Napoli testerà la nuova Fiorentina

Fiorentina, cambio di rotta: il Napoli testerà la nuova Fiorentina

News successiva
Beto si presenta: "Diverso da Kean, voglio vincere con la Fiorentina"

Beto, l'avvio lento è un marchio di fabbrica: i precedenti