Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Jimenez, la rivincita su Allegri e la voglia di campo

Il gol di Alex Jimenez, seppur con una deviazione fortunosa di Marin, ha significato molto più di un semplice punto. Ha rappresentato la continuità dei risultati positivi ottenuti dalla squadra sotto la guida di Vanoli, infondendo fiducia nel gruppo contro una formazione di primo piano.
Jimenez, la rivincita su Allegri e la voglia di campo Jimenez, la rivincita su Allegri e la voglia di campo

Il gol di Alex Jimenez, seppur con una deviazione fortunosa di Marin, ha significato molto più di un semplice punto. Ha rappresentato la continuità dei risultati positivi ottenuti dalla squadra sotto la guida di Vanoli, infondendo fiducia nel gruppo contro una formazione di primo piano.

Il riscatto di Jimenez contro Allegri

Jimenez è ritornato in Italia dopo un periodo complicato al Milan, dove era stato escluso dal tecnico Massimiliano Allegri. Il giocatore stesso aveva espresso critiche verso l’allenatore sui social, per poi ammettere l’errore. Alcuni ritardi negli allenamenti avevano ulteriormente complicato il loro rapporto. Ieri, il terzino, schierato titolare contro il Napoli, ha di fatto sottratto due dei tre punti che la squadra di Allegri stava per conquistare, ottenendo una personale rivincita.

Una nuova opportunità in viola

A Firenze, l’arrivo di Jimenez è stato inaspettato. A causa di problemi (più legati alla condotta che alla condizione fisica, fortunatamente) riscontrati al Bournemouth, lo spagnolo era già finito sotto i riflettori. Già a Milano, il terzino aveva fatto parlare di sé fuori dal campo. Paratici aveva cercato di proteggerlo, accompagnandolo in conferenza stampa e bloccando domande considerate, a torto o a ragione, non pertinenti al calcio giocato. Il terzino ha ora la necessità di farsi notare principalmente per le sue prestazioni in campo, e con l’incontro di ieri ha dimostrato di essere sulla strada giusta.

In cima alle gerarchie

Sulla fascia destra, la competizione vede coinvolti tre giocatori: Jimenez, Joao Mario e Dodo, con quest’ultimo che affronta questioni contrattuali. Se l’esperienza del portoghese rappresenta il suo punto di forza, per Jimenez la tecnica, le sovrapposizioni con Mastantuono e la qualità degli assist devono essere i suoi assi nella manica. Se, come accaduto ieri, aggiunge anche qualche gol, Vanoli ha indubbiamente trovato il suo terzino titolare.

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Vanoli rivoluziona la Fiorentina: basi per il futuro durante la sosta

Vanoli rivoluziona la Fiorentina: basi per il futuro durante la sosta

News successiva
Galli: "Non capimmo la situazione dello spogliatoio. Oulai ha un grande potenziale"

Galli: "Non capimmo la situazione dello spogliatoio. Oulai ha un grande potenziale"