Da Londra, il 29 Luglio, giunge la decisa presa di posizione del nuovo primo ministro britannico, il laburista Andy Burnham. Il premier ha espresso una reazione ferma e diretta contro il progetto della Fifa che prevede una forma di privatizzazione, con possibili interessi americani, del principale torneo calcistico mondiale, la Coppa del Mondo.
Le parole di Burnham sono chiare: «Il calcio non appartiene agli investitori, la Coppa del Mondo non è un prodotto» da immettere sul mercato. Ha poi ribadito sul suo profilo X che la Coppa del Mondo «è la più grande competizione sportiva globale, nessuno può metterla in vendita».
Questa forte opposizione da parte del capo del governo di Londra richiama alla memoria la reazione del suo predecessore conservatore, Boris Johnson, che qualche anno fa si schierò contro il progetto della SuperLega europea