La stagione imminente segna l’ottavo anno della famiglia Commisso alla guida del club, la prima senza il fondatore Rocco e con Joseph come nuovo presidente. Questo periodo, che coincide con il Centenario della Fiorentina, richiede miglioramenti significativi. Negli anni passati, la squadra ha spesso stazionato nella “fascia della mediocrità“, senza riuscire a compiere il salto di qualità necessario per competere con le squadre di vertice, capaci di conquistare trofei, un obiettivo primario per la proprietà Commisso.
Accoglienza calorosa per Mastantuono
Le aspettative per la stagione attuale sono elevate. La Fiorentina sta operando attivamente sul mercato e l’arrivo di Franco Mastantuono, avvenuto giovedì e accolto da oltre 500 tifosi all’aeroporto di Peretola, ha evidenziato il profondo desiderio della piazza di rivivere emozioni calcistiche intense. Tuttavia, le grandi folle all’aeroporto non sono una novità durante la gestione Commisso.
La prima grande accoglienza sotto Commisso
Tutto ebbe inizio con Franck Ribéry. Giunto a Firenze il 21 agosto 2019 da svincolato dal Bayern Monaco, firmò un contratto biennale da 4 milioni di euro annui. Il francese rappresentò il fiore all’occhiello del primo mercato guidato da Rocco Commisso, portando a una profonda trasformazione della rosa. La squadra, che la stagione precedente si era salvata solo all’ultima giornata, vide in Ribéry la speranza di tornare a competere ai massimi livelli. Circa 400 sostenitori lo attesero a Peretola.
I dubbi su De Gea subito dissipati
Facciamo ora un salto al 9 agosto 2024. In quella data, David De Gea atterrò nel capoluogo toscano, accolto da oltre 300 tifosi. Il portiere si sarebbe unito alla squadra allenata da Raffaele Palladino. Nonostante il suo notevole curriculum, aleggiava un’incertezza su De Gea, dovuta principalmente al suo anno da svincolato dopo aver lasciato il Manchester United. Tuttavia, il portiere spagnolo non impiegò molto a zittire ogni critica, diventando un pilastro fondamentale per la Fiorentina, contribuendo significativamente ai 65 punti totalizzati dalla squadra a fine stagione.
E infine, Franco…
L’ultimo arrivo in ordine cronologico è stato Franco Mastantuono, giunto pochi giorni fa. Atteso da circa 500 tifosi, l’argentino è arrivato in prestito secco dal Real Madrid, portando con sé la sua chitarra e grandi speranze. Nonostante il prestito, Mastantuono rappresenta il culmine di un mercato che ha visto la Fiorentina protagonista. La tifoseria viola ha immediatamente riposto in lui le grandi speranze e i sogni di gloria che potrebbero finalmente concretizzarsi, con un po’ di fortuna.