Matteo Berrettini ha interrotto il suo percorso al Masters 1000 di Montreal al primo turno. Il tennista romano, attualmente numero 41 del mondo, è stato superato dall’argentino Mariano Navone, 44 nel ranking ATP. Navone ha ottenuto la sua prima vittoria contro Berrettini dopo due precedenti sconfitte.
Il punteggio finale dell’incontro è stato di 6-3, 6-7(5), 6-3. La partita ha subito diverse interruzioni a causa delle condizioni meteorologiche avverse, che hanno reso l’andamento del match ancora più complesso per l’atleta italiano.
Berrettini fuori dalla top 40
La sconfitta al primo turno del Masters 1000 di Montreal contro Mariano Navone, con il punteggio di 2-1 (6-3, 6-7, 6-3), ha segnato un passo indietro per Matteo Berrettini. Il match, durato due giorni a causa della pioggia, ha visto interruzioni continue, complicando ulteriormente la prestazione dell’azzurro. Berrettini sta affrontando un periodo di gestione del dolore cronico all’anca, emerso dopo Wimbledon, che lo aveva portato a saltare i tornei di Gstaad e Kitzbühel. La sua partecipazione a Montreal era finalizzata ad accumulare partite in vista dei prossimi appuntamenti di Cincinnati e dello US Open.
A margine dell’incontro, Berrettini ha commentato la sua prestazione:
Nessuna scusa, sono così devo accettarlo. Ora si guarda avanti. Mi son sentito fare tanti errori e che la palla si muoveva tanto, ha spiegato nel post match a Ubitennis. Difficoltà aggiunte in un torneo che non è mai stato tra i suoi preferiti a livello di sensazioni. Sapevo che sarebbe stata una sfida difficile ma, come sempre, ora si guarda avanti.
Il rimpianto più forte riguarda il primo set, perso 6-3 dove ho avuto dodici palle break e ne ho trasformata una soltanto. E’ ciò che ha funzionato un po’ meno bene, anche se ho avuto le mie chance. Perso nel primo parziale, un gap che ha pagato duramente nel corso del match ha pesato in modo determinante. Ancora di più in un Masters 1000, se energia e feeling non sono quelli giusti diventa complicato ribaltare le partite.
Durante l’incontro, sono riemersi i problemi fisici che hanno caratterizzato questo periodo, con Berrettini che si è toccato il fianco in più occasioni. Tuttavia, il tennista ha voluto minimizzare l’impatto:
Non intendo dare scuse. Nei giorni precedenti al torneo avevo avvertito un po’ di fastidio, un’esperienza che conosco bene, ma sono così e devo accettarlo. Il mio è un corpo usato parecchio e manda segnali.
Questi fastidi, ha aggiunto l’atleta, sono spesso più impegnativi a livello mentale che fisico. Nonostante le difficoltà, Berrettini ha cercato di portare a termine la sua partita. Se avesse superato il turno, il tifoso viola sarebbe potuto rientrare nella top 40 del Ranking. Con questa sconfitta, invece, rischia un ulteriore calo di posizione in classifica