“Mi chiedo da dove il Como reperisca tali fondi e come riesca a rispettare il Fair Play Finanziario. Ritengo che Kean sia il miglior centravanti che abbiamo avuto dai tempi di Vlahovic, considerando le sue difficoltà, sia fisiche che comportamentali. Ma chi lo sostituirebbe? E se lo vendi in Italia, con quale rendimento? Fonti attendibili indicano che la Fiorentina sia in attesa di un’offerta congrua, e che sarebbe quasi disposta a cederlo per la cifra adeguata, ma a mio avviso rappresenta un rischio. Per quanto riguarda Pellegrino? È un giocatore forte e giovane, capace di reggere il reparto da solo, ma ciò che Kean ha realizzato due anni fa non è ancora stato eguagliato. C’è una differenza sostanziale tra Parma e Firenze: lo abbiamo constatato con Nzola… 40 milioni per Kean e 30 per Pellegrino, non mi convince”.
Analisi su Mastantuono
“La concorrenza è notevole, non credo che approderà in una squadra italiana. Il Real Madrid non intende perderlo e, a mio parere, il suo unico interesse è che il giocatore trovi spazio, rendendo difficile ipotizzare un’operazione economica di rilievo. Le grandi squadre, secondo me, non acquisiscono un giocatore di questo calibro senza averne il controllo: la Fiorentina, data la sua carenza di esterni, potrebbe invece manifestare interesse. Tuttavia, senza la partecipazione alle coppe, l’ingaggio di un giocatore di questo livello diventa complicato: la differenza potrebbe farla Mourinho, nel convincerlo, o il ricordo dei numerosi argentini che hanno vestito la maglia di Firenze, come Batistuta. Spero non sia amico di Beltrán