Giuseppe Commisso, accompagnato dalla madre Caterina, è tornato a Firenze. Il loro arrivo anticipa i tempi previsti per il Centenario e il loro programma è già fitto di appuntamenti. Il primo impegno, come da lui stesso annunciato, è stato incontrare l’allenatore Grosso e l’intera squadra al Viola Park, durante una cena organizzata alla vigilia della partita di Coppa Italia. Un ritorno in stile Rocco, che amava essere presente.
Il rientro del presidente
L’ultima visita di Giuseppe e Caterina a Firenze risale a febbraio, in occasione della messa commemorativa per Rocco Commisso, scomparso il 16 gennaio. Giuseppe non tornava in città dai tempi del Covid, quando si era trasferito definitivamente in America. Tornato in Italia con un aspetto più maturo, dal pulpito del Duomo aveva dichiarato: “Continueremo a costruire la Fiorentina con visione, disciplina e rispetto per Firenze e per i tifosi. La Fiorentina verrà sempre al primo posto”, onorando la memoria del padre che aveva acquisito la società nel luglio 2019. La promessa sembra essere mantenuta: dal 27 gennaio, giorno della sua nomina ufficiale a nuovo presidente, si è affidato a Fabio Paratici, uomo di calcio esperto e lungimirante, scelto anche dal padre, concedendogli ampia autonomia nelle decisioni di mercato. Già dall’incontro di giugno in America, Paratici sta costruendo una rosa competitiva con giovani di talento.
Presenza allo stadio
L’incontro con il gruppo squadra è solo un preludio alla sua presenza allo stadio Franchi per la prima partita stagionale. Il massimo dirigente viola non intende mancare. Fu l’ultima apparizione della famiglia al Franchi dopo la morte di Rocco, il 28 gennaio, in occasione della gara di Coppa Italia contro il Como. Prima di ripartire per l’America, la famiglia aveva anche seguito la trasferta a Napoli. Ora, con la rivoluzione societaria rispetto al passato, ci si augura che i risultati positivi arrivino già a partire da domani.
Altri impegni in agenda
Restano in agenda anche gli impegni relativi al nuovo stadio e ai preparativi per il Centenario, argomenti sui quali la famiglia Commisso vorrà certamente essere aggiornata, in coordinamento con il Comune e la sindaca Sara Funaro. Non è da escludere un incontro tra la famiglia Commisso e Giancarlo Antognoni. Giuseppe aveva inviato una lettera aperta invitandolo allo stadio per il Centenario e annunciando il ritiro della maglia numero 10 in suo onore per questa stagione. Nonostante il capitano abbia mantenuto la sua posizione di non partecipazione, le prime reazioni al gesto del figlio di Commisso erano state positive.