Giuseppe Commisso, nella giornata di ieri, ha ricevuto il primo vero bagno di folla da quando è presidente della Fiorentina. Complice il mercato portato avanti in queste settimane, il figlio del compianto Rocco ha vissuto sensazioni simili a quelle del padre all’arrivo come nuovo proprietario del club viola. La percezione al Franchi è stata quella di una squadra con una nuova guida, spinta dal vento del rinnovamento e dei sogni futuri.
I desideri della tifoseria
Prima del match, all’arrivo presso l’ingresso monumentale dello stadio, centinaia di tifosi si sono accalcati per un saluto fugace, un applauso, un grido tra il serio e il faceto. “Portaci lo scudetto” ha urlato qualcuno, “compraci Cristiano Ronaldo” ha scherzato un altro. Tutti, tuttavia, hanno accolto Giuseppe Commisso e la madre Catherine con un entusiasmo collettivo che non si vedeva da tempo. Questo è un dato di fatto, al di là dei cambiamenti e dei ricordi del passato. La voglia di guardare avanti è troppo forte e le ultime mosse del presidente sono state praticamente tutte azzeccate.
Commisso, un nome che evoca successi
Certo, l’entusiasmo di Ferragosto è effimero. Però sarebbe ingiusto non raccontare come il clima, dopo la pessima stagione vissuta a un passo dal baratro, sia decisamente diverso. Commisso ha portato con sé quel suo modo di fare “all’americana” con palmi aperti e pollici in alto, ma questo conta poco agli occhi dei tifosi che sono tornati a sognare grazie agli ultimi acquisti. Ha ricordato a tutti il Vittorio della balaustra, ultimo presidente a vincere qualcosa. E la sensazione che non sia finita qui, oltre a una vittoria serena seppur contro il Benevento, sta facendo il resto. Una nuova luna di miele con la famiglia Commisso, sperando che duri, semplicemente perché vorrebbe dire che i risultati la stanno accompagnando con successo.