L’atmosfera al Franchi era carica, influenzata sia dalle elevate temperature e dall’umidità, sia dalla voglia di riscatto della Fiorentina. La squadra ha risposto presente fin dal primo minuto: un errore in fase di impostazione del Benevento ha spianato la strada ad Atta. Il giocatore francese ha servito un assist al bacio per Gudmundsson, che con un colpo di testa ha siglato l’1-0. Durante la prima frazione, la squadra allenata da Grosso ha gestito il possesso palla, costruendo diverse azioni corali, sebbene con qualche imprecisione tecnica e poche vere opportunità da rete.
D’altro canto, la formazione campana ha cercato di rendersi pericolosa dalle parti di De Gea in diverse occasioni. Tuttavia, la Fiorentina, nettamente superiore dal punto di vista tecnico, ha cercato anche la conclusione dalla distanza, colpendo una traversa piena con Joao Mario. Poco dopo, lo stesso giocatore portoghese, ben posizionato sulla fascia destra, ha trovato al centro Kean, autore di una splendida rovesciata che ha portato al 2-0. Sul finire del primo tempo, Gudmundsson ha avuto l’opportunità di raddoppiare a pochi passi dalla porta, ma al fischio dell’intervallo la squadra di Grosso era in pieno controllo del match, avanti di due gol.