La Fiorentina e la Juventus si contendono l’attaccante del Parma, Mateo Pellegrino. Il club viola punta a prevalere sulla concorrenza bianconera per assicurarsi il giocatore.
La corsa a Pellegrino
Secondo quanto riportato da Sky Sport, anche la Juventus ha manifestato interesse per Mateo Pellegrino, attaccante del Parma. I bianconeri hanno monitorato l’argentino nelle scorse settimane, considerandolo un profilo adatto per rinforzare il reparto offensivo. Sebbene non vi siano stati contatti concreti, la società continua a seguirne l’evoluzione. Un altro nome sul taccuino della Juventus per l’attacco è quello di Zirkzee. La Fiorentina, invece, ha identificato Pellegrino come obiettivo primario per il proprio attacco, specialmente qualora Roberto Piccoli dovesse lasciare Firenze.
Formule e cifre a confronto
La formula dell’operazione potrebbe rivelarsi decisiva. La Juventus sembra orientata verso un prestito, mentre la Fiorentina potrebbe proporre al Parma un’intesa più vantaggiosa, incentrata su un acquisto a titolo definitivo. Si ipotizza un prestito oneroso con obbligo di riscatto, per un valore complessivo stimato tra i 17 e i 18 milioni di euro. Questa opzione potrebbe dare un vantaggio ai viola rispetto ai bianconeri. Tuttavia, l’esito della trattativa è legato alla possibile partenza di Piccoli: se il Bologna dovesse finalizzare l’ingaggio dell’attaccante, la Fiorentina avrebbe maggiore margine per chiudere l’operazione con l’argentino. In alternativa a Pellegrino, la Fiorentina starebbe valutando Andrea Pinamonti, un altro profilo nella lista di Paratici, per il quale il Sassuolo richiederebbe circa 15 milioni di euro.
La trattativa per Piccoli
Per quanto riguarda Piccoli, Fiorentina e Bologna stanno lavorando per definire l’accordo in tempi brevi. Entrambe le parti mostrano ottimismo, data la volontà comune di concludere l’affare. La trattativa ha subito un’accelerata quando il Bologna ha optato per un acquisto a titolo definitivo, abbandonando l’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto. Le parti stanno discutendo una cifra complessiva intorno ai 18-19 milioni di euro.
L’obiettivo della Fiorentina è evitare una minusvalenza dopo aver investito circa 27 milioni di euro un anno fa per acquistare Piccoli dal Cagliari, oltre al 10% sulla futura rivendita. I contatti continuano per trovare una soluzione definitiva. Parallelamente, il Bologna sta gestendo anche la cessione di Thijs Dallinga, seguito da club di Bundesliga e Ligue 1 e recentemente accostato al Genoa. Dalla sua eventuale partenza, il Bologna spera di incassare tra i 10 e i 12 milioni di euro, creando così spazio finanziario per l’arrivo di Piccoli