La Fiorentina, sotto la guida di Fabio Grosso e con Fabio Paratici in dirigenza, sta definendo la propria rosa. Con l’arrivo di nuovi giocatori, le gerarchie interne si stanno modificando. L’inserimento di Jimenez e Joao Mario ha ulteriormente limitato le prospettive di un certo calciatore per la prossima stagione.
I nuovi acquisti, capaci di agire su entrambe le fasce, offrono a Grosso una maggiore flessibilità tattica. Questa versatilità è un elemento chiave per l’allenatore, che può contare su elementi adattabili a diverse necessità di gioco e in grado di ricoprire più ruoli.
Situazione del giocatore in viola
Il riferimento è a Dodò, il cui futuro a Firenze appare incerto. Il terzino brasiliano sembrerebbe orientato a cambiare aria, ma al momento non si registrano offerte concrete da parte di altri club. Questo stallo rappresenta l’ostacolo principale. Da un lato, il giocatore sembra aperto a una nuova esperienza; dall’altro, la Fiorentina potrebbe considerare la sua cessione, ma non ha ancora ricevuto proposte formali.
La soluzione ottimale per tutte le parti interessate sarebbe una separazione durante l’attuale finestra di mercato. La valutazione del club viola si attesta intorno ai dieci milioni di euro, una cifra che consentirebbe alla società di ottenere un guadagno e di liberare un posto in organico. Tuttavia, parallelamente alle voci di un possibile addio, emerge un’altra prospettiva. Stando a quanto riportato da La Nazione, la Fiorentina starebbe prendendo in considerazione anche un prolungamento contrattuale per Dodò.
L’intenzione sarebbe quella di estendere l’accordo attuale, in scadenza nel 2027, fino al 2028. Una strategia che potrebbe apparire in controtendenza, dato che il giocatore è considerato tra i papabili partenti da Firenze. La motivazione di questa mossa sarebbe chiara: evitare il rischio di perderlo a parametro zero qualora non si trovasse un acquirente nelle prossime settimane. Un nuovo accordo garantirebbe infatti alla Fiorentina maggiore margine per gestire il futuro del brasiliano, posticipando una potenziale cessione senza il pericolo di arrivare alla scadenza contrattuale senza alcun introito.
La priorità rimane comunque quella di trovare una sistemazione per il giocatore durante l’estate, qualora si presentasse un’offerta soddisfacente. In assenza di pretendenti concrete, il rinnovo potrebbe trasformarsi da semplice ipotesi a mossa necessaria. Un paradosso di mercato, con Dodò che potrebbe trovarsi contemporaneamente vicino all’uscita e al prolungamento del suo legame con la Fiorentina