A soli quattro giorni dalla chiusura del mercato estivo, il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, è impegnato a completare la rosa a disposizione di mister Fabio Grosso, con alcune pedine ancora da definire.
Il nodo per Zirkzee
La partenza di Moise Kean è subordinata all’arrivo del suo sostituto. Il profilo individuato dal ds viola è Joshua Zirkzee. Le ultime indiscrezioni suggeriscono che il club toscano abbia raggiunto un’intesa con il calciatore e sia in attesa di un’approvazione definitiva dal Manchester United. I tempi si allungano, con la dirigenza inglese che non ha ancora dato il via libera, preferendo una formula di prestito con obbligo di riscatto. La Fiorentina, invece, ha proposto un prestito oneroso con diritto di riscatto, e il rischio di una rottura è concreto.
La pazienza di Paratici si esaurisce
L’atteggiamento del Manchester United starebbe mettendo a dura prova la pazienza di Paratici, che avrebbe già iniziato a esplorare altre opzioni. Tra queste, sarebbe tornato d’attualità il nome di Beto, attualmente all’Everton. Resta da capire se si tratti di una mossa strategica per depistare le attenzioni o di un reale accantonamento dell’obiettivo Zirkzee.
Nuovo nome per il centrocampo
In vista delle probabili partenze di Fabbian (destinazione Parma) e Mandragora, Paratici è alla ricerca di rinforzi per il centrocampo. Oltre a Thorstvedt del Sassuolo, monitorato da tempo, la Fiorentina starebbe valutando anche Melayro Bogarde, centrocampista olandese del LASK Linz. Sull’ex Feyenoord ci sarebbe anche l’interesse del Siviglia. Entrambi i club avrebbero presentato offerte vicine ai 5 milioni di euro, ma il club austriaco non sembra incline a trattare, con richieste economiche superiori.