La Fiorentina prosegue nell’opera di sfoltimento della rosa, cercando di trovare una collocazione per i giocatori considerati in eccesso. A soli sette giorni dalla chiusura delle trattative di mercato, la dirigenza viola deve ancora risolvere la posizione di alcuni elementi che non rientrano più nei piani tattici di Fabio Grosso. L’ipotesi di una rescissione contrattuale è sul tavolo.
Situazione critica per tre elementi della rosa
A una settimana dalla fine del periodo di trasferimenti, Nzola, Sottil e Barak si trovano ancora al Viola Park. Questi giocatori erano stati inizialmente indicati tra quelli destinati a lasciare il club. A complicare ulteriormente le operazioni sono i loro ingaggi elevati: sia Nzola che Barak percepiscono circa 1,5 milioni di euro netti a stagione, mentre Sottil guadagna poco meno di 1 milione. Queste informazioni sono state riportate da Il Corriere Fiorentino.
Trovare una soluzione per questi tre calciatori, fuori dal progetto tecnico di Fabio Grosso, non si prospetta semplice. Il Sassuolo, dopo aver deciso di non riscattare Nzola, non ha più manifestato interesse. Allo stesso modo, il Lecce non ha rinnovato il proprio interesse per Sottil. Per Barak, invece, è sfumato il passaggio all’Apoel Nicosia a causa di problematiche legate alla fiscalità. La Fiorentina dovrà quindi intensificare gli sforzi nelle prossime settimane di mercato, con l’obiettivo di trovare una destinazione per tutti prima della scadenza della sessione.
Antonin Barak, M’Bala Nzola e Riccardo Sottil sono considerati non più parte integrante del piano tecnico della squadra, ma al momento nessuno dei tre ha individuato una nuova squadra. L’ostacolo principale rimane rappresentato dai costi degli stipendi, che rendono più complesse le negoziazioni con altri club. Finora, non si sono registrati sviluppi significativi riguardo a nessuno dei tre.
Secondo le informazioni diffuse da La Nazione, la Fiorentina confida comunque di risolvere le posizioni di tutti e tre nei prossimi giorni, al fine di snellire la rosa e alleggerire il monte ingaggi. Con l’avvicinarsi della chiusura del mercato, potrebbero emergere nuove opportunità, specialmente per i club in cerca di rinforzi dell’ultimo minuto. Per i viola, tuttavia, definire la situazione di Barak, Nzola e Sottil rimane un’impresa tutt’altro che agevole. È probabile che la Fiorentina debba attendere gli ultimi giorni di agosto per trovare una soluzione per questi tre giocatori, i cui ingaggi da prima squadra continuano a pesare sulle finanze del club. Qualora non dovessero arrivare offerte concrete, la dirigenza gigliata potrebbe considerare la rescissione dei contratti, permettendo loro di accasarsi come svincolati.
Rimangono inoltre da definire le situazioni di altri calciatori. Brescianini e Fabbian potrebbero essere utilizzati come pedine di scambio per facilitare operazioni in entrata, come quella relativa a Thorstvedt. Infine, per quanto riguarda Dodo, la Fiorentina continua a valutarlo 15 milioni di euro, con il Nottingham Forrest che mantiene un forte interesse.