Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Fiorentina, proposto Revivo ma l’operazione non si fa

La Fiorentina valuta nuove opportunità per la fascia sinistra. Proposto Roy Revivo del Maccabi Tel Aviv, ma l’operazione non si concretizza per questioni regolamentari legate agli extracomunitari.
Fiorentina, proposto Revivo ma l'operazione non si fa Fiorentina, proposto Revivo ma l'operazione non si fa

Il mercato della Fiorentina si caratterizza per le numerose opportunità. Non tutti i giocatori monitorati finiscono sul taccuino dei dirigenti, e ancor meno diventano obiettivi concreti. In questa fase estiva, i dirigenti viola ricevono proposte da diverse parti, cercando la soluzione ideale.

Alcune piste vengono esplorate, mentre altre rimangono semplici suggestioni destinate a svanire rapidamente. La Fiorentina continua la sua ricerca di rinforzi sulle fasce laterali, valutando diversi profili per completare il reparto, sempre nel rispetto dei vincoli della rosa e delle regole di mercato. Nelle ultime ore, è emersa una candidatura che tuttavia sembra destinata a rimanere solo un’ipotesi.

Fiorentina, proposto Revivo ma è extracomunitario

Secondo quanto riportato da Sportitalia, alla Fiorentina è stato proposto Roy Revivo, terzino sinistro israeliano del Maccabi Tel Aviv, nato nel 2003. Il suo nome è stato sottoposto alla dirigenza viola come possibile rinforzo per la fascia mancina, un ruolo per cui il club sta valutando diverse opzioni. Nonostante le qualità del giocatore, l’operazione non sembra destinata a concretizzarsi.

Il motivo non è di natura tecnica, bensì regolamentare. Revivo occuperebbe infatti uno slot da extracomunitario, una possibilità che la Fiorentina non può permettersi di utilizzare in questo momento del mercato. La società ha già definito la gestione degli slot disponibili con gli acquisti di Viery e Oulai e non può modificarla per il terzino israeliano. Di conseguenza, la proposta è stata sostanzialmente accantonata prima ancora di poter diventare una vera trattativa. Non si registrano infatti grandi movimenti con il Maccabi Tel Aviv né contatti approfonditi con l’entourage del calciatore. Si è trattato di una semplice occasione presentata ai dirigenti viola, che hanno valutato il profilo senza ritenerlo percorribile.

Il caso Revivo dimostra ancora una volta come, durante una sessione di mercato, non tutti i nomi che emergono siano destinati a trasformarsi in trattative concrete. Molti profili vengono semplicemente proposti ai club, che li analizzano e decidono se approfondire o meno. In questo caso, la risposta della Fiorentina è già definitiva: il terzino israeliano non vestirà la maglia viola e la dirigenza continuerà a concentrarsi su altri obiettivi per rinforzare la fascia sinistra. Dopo Valdepenas, dunque, non ci sarà spazio né per Matteo Ruggeri (direzione Aston Villa) né per Revivo del Maccabi

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Bologna su Gudmundsson: possibile cessione di Rowe per la Fiorentina

Pruzzo: Gudmundsson via è un'opportunità. Offerte a fine mese

News successiva
De Gea: "Dobbiamo migliorare", parla di Filippi e della stagione

De Gea pronto per la stagione: "Siamo carichi"