L’arrivo di Mastantuono alla Fiorentina è stato accolto in Argentina con grande entusiasmo, tanto che si parla già del suo imminente trasferimento a Firenze. Nonostante le speranze estive di un suo possibile inserimento nel Real Madrid, ipotesi ritenuta troppo ottimistica da alcuni, il giovane centrocampista classe 2007 si prepara a muovere i primi passi in Europa.
La Fiorentina rappresenta un ambiente ideale per la sua crescita. A differenza della pressione di Madrid, dove rischiava di perdersi in una rosa stellare, a Firenze sarà considerato un gioiello. Ha già collezionato 35 presenze e 3 gol con il Real Madrid, dimostrando un potenziale enorme. Tecnicamente straordinario, ricorda i grandi numeri 10 argentini, ma possiede anche una notevole forza fisica, un vantaggio per l’adattamento ai ritmi europei.
L’esperienza maturata in Spagna con il Real Madrid, dove è arrivato a 17 anni, lo rende già pronto per il calcio europeo. A differenza di altri talenti sudamericani come Pastore o Lamela, che hanno faticato inizialmente per l’adattamento alla fisicità del gioco, Mastantuono conosce già l’intensità e la velocità del calcio del continente.
Un trequartista moderno
Sebbene accostato al ruolo di numero 10, un ruolo quasi nostalgico nell’era dei trequartisti puri come Antognoni, Riquelme, Maradona o Platini, Mastantuono possiede visione di gioco, capacità di creare, dribbling e fiuto del gol. Il suo stile si adatta al calcio odierno, dove il ruolo del fantasista puro è meno definito.
Possibili schemi tattici
Nel sistema di Fabio Grosso, Mastantuono potrebbe agire dietro la punta in un 4-2-3-1, oppure accentrarsi in un 4-3-2-1. L’allenatore valuterà anche l’impiego di Atta, talento ammirato da De Palma. Mastantuono, abituato a partire da destra come Messi agli esordi, troverebbe spazio in diverse posizioni. La conoscenza di Grosso dei grandi numeri 10 fa ben sperare nella valorizzazione del suo talento.
Paragoni e prospettive
I paragoni con Maradona e Messi, sebbene esagerati dalla stampa, evidenziano le sue qualità. Tuttavia, si ricorda anche Mario Kempes, altro grande campione argentino. Mastantuono ha le potenzialità per diventare un fuoriclasse, ma necessita di un percorso di crescita sereno.
Il paragone più calzante, secondo De Palma, è con Kaká, per movimenti, personalità e interpretazione del gioco. Si raccomanda cautela nel non sovraccaricare il giovane di aspettative.
La scelta della Fiorentina è considerata intelligente anche dal Real Madrid. Firenze offre un contesto ideale, capace di apprezzare la qualità senza la pressione madrilena. Nonostante una stagione difficile, la Fiorentina non ha mai rischiato la retrocessione e, con un mercato già importante, l’arrivo di Mastantuono la rende, secondo De Palma, la squadra che si è mossa meglio finora.