Utilizzando un vecchio slogan, reso celebre dai tifosi della Fiorentina con tanto di maglietta dedicata al bomber Luca Toni, si può descrivere l’entusiasmo che pervade Firenze in queste ore per l’arrivo di Franco Mastantuono dal Real Madrid.
Questo entusiasmo ha contagiato anche il giornalista Stefano Cecchi, il quale ha espresso il suo pensiero su Facebook: “Potrebbe non mantenere le promesse, potremmo rimanere delusi come accaduto in passato con Beltran o Latorre. Potrebbe entrare in conflitto con tutti, dicendo a Kean che il suo rap è paragonabile a quello che Lupoli aveva per il fiuto del gol e Gianni Munari per la visione di gioco. Forse il 4-3-3 non si adatterebbe a lui e Grosso sarebbe costretto a optare per un 4-2-3-1 o un 1-1-8.
Potrebbe fare i capricci come Sottil, perdere più treni di quanti ne abbia persi Kharja, rivelarsi inconsistente come Okon, ferire una pernice impagliata come Cerci e, alla fine, giocare lo stesso numero di partite di Portillo, Benalouane e Toledo. Tuttavia, al momento, ritengo che un talento potenzialmente così straordinario fosse atteso da anni, rendendo il sogno assolutamente lecito! Benvenuto, Francotirador, conosciuto anche come ‘Nueva Joya’. Speriamo che con te in campo, per noi possano essere di nuovo tempi di ‘Mastantuoni e furmini’