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Fiorentina: Torreira, ritorni e flop, il bilancio dei “cavalli di ritorno”

La Fiorentina valuta il possibile ritorno di Lucas Torreira. Il giocatore desidera lasciare il Galatasaray per motivi di sicurezza, aprendo a varie soluzioni. La dirigenza viola riflette, mentre i tifosi sono divisi tra il ricordo della sua grinta e i dubbi sull’età.
Fiorentina: Torreira, ritorni e flop, il bilancio dei "cavalli di ritorno" Fiorentina: Torreira, ritorni e flop, il bilancio dei "cavalli di ritorno"

Un possibile ritorno di Lucas Torreira alla Fiorentina? In questa finestra di mercato estiva, caratterizzata da operazioni inaspettate e dall’arrivo di giocatori un tempo ritenuti irraggiungibili, nulla sembra precluso, nemmeno il rientro di un ex come Torreira.

Il desiderio del giocatore e le opinioni dei tifosi

Al momento, l’operazione non rappresenta una priorità per la Fiorentina, sebbene la dirigenza stia valutando la situazione. La volontà di Torreira sembra essere il fattore trainante: nonostante un contratto in essere con il Galatasaray fino al 2026, con un ingaggio di circa 5 milioni di euro, il centrocampista uruguaiano desidera lasciare Istanbul per motivi di sicurezza personale. Il club turco, di conseguenza, si mostrerebbe aperto a diverse soluzioni, aprendo così alla Fiorentina. La società viola riflette, mentre altri club si interessano al giocatore, autore di 4 gol in 46 partite nell’ultima stagione. Alcuni tifosi ricordano con affetto la sua grinta, evidenziata anche durante la sua precedente esperienza in viola nel 2021-22, quando continuò a giocare nonostante un dente rotto. Altri, tuttavia, esprimono riserve, considerando i suoi 30 anni e la frequente incostanza dei cosiddetti “cavalli di ritorno”.

I precedenti di “cavalli di ritorno” alla Fiorentina: dalla rinascita di Toni ai flop

Negli ultimi anni, la Fiorentina ha avuto esperienze con giocatori di ritorno, alcune riuscite, altre meno. L’arrivo di Luca Toni nel 2012-2013, dopo una stagione deludente alla Juventus e un’esperienza in Arabia Saudita, fu un successo. Il bomber di Modena, acquistato a gettoni dall’allora presidente Andrea Della Valle, contribuì con 8 gol e 4 assist in 28 presenze. Successivamente, Luca Toni ritrovò la vena realizzativa a Verona, dove concluse la sua carriera. Un altro esempio è stato Gianluca Comotto, la cui carriera viola si è sviluppata in più fasi, con un ritorno anche nel ruolo di scout.

Ritorni nell’era Commisso: risultati alterni

Sotto la gestione Commisso, diversi ex giocatori sono rientrati a Firenze con esiti variabili. Il difensore Matija Nastasic, protagonista nella stagione 2011-12 prima del trasferimento in Premier League, fece ritorno per una stagione 2021-22 poco brillante, con sole 6 presenze. Borja Valero, pilastro della squadra dal 2012 al 2017, concluse la sua carriera professionistica a Firenze nel 2020-21, collezionando 21 presenze e offrendo prestazioni positive. Anche Milan Badelj fece ritorno, dopo un’esperienza alla Lazio, per la stagione 2019-20, totalizzando 24 presenze e 1 gol, prima di trasferirsi al Genoa. Da menzionare anche Alberto Aquilani, che dopo la carriera da calciatore è rientrato nel club come allenatore della Primavera

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