A una settimana dalla chiusura del calciomercato, la Fiorentina mantiene un elevato livello di attività. La dirigenza viola sta gestendo numerose trattative, focalizzandosi non solo sugli acquisti ma soprattutto sulle cessioni necessarie per alleggerire il monte ingaggi.
Il nuovo progetto tecnico guidato da Grosso mira a un rinnovamento che passi anche dalla gestione dei giocatori in esubero, con l’intento di risolvere tempestivamente determinate situazioni contrattuali. Tre nomi emergono con chiarezza in questa strategia: Mbala Nzola, Riccardo Sottil e Antonìn Barak.
Fiorentina: tre giocatori con contratto in scadenza nel 2027
La società toscana desidera trovare una nuova sistemazione per questi tre calciatori durante le ultime fasi della finestra di trasferimenti estiva, al fine di evitare una partenza a parametro zero a partire dal primo febbraio. La motivazione principale non riguarda solo il valore del cartellino, ma anche e soprattutto la gestione dei loro onerosi stipendi. L’ostacolo maggiore, tuttavia, risiede nella mancanza di offerte concrete. Il mercato per tutti e tre procede a rilento, e i dirigenti Paratici e Goretti sono chiamati a un’impresa per trovare una soluzione nel poco tempo rimasto. Nonostante la posizione della Fiorentina sia chiara, nessuno dei tre ha ancora definito il proprio futuro.
La loro esclusione dalla lista dei convocati da parte di Grosso per il ritiro di luglio al Viola Park ha rappresentato un segnale definitivo. Come accennato, il nodo cruciale riguarda le retribuzioni: Barak e Nzola percepiscono circa 1,5 milioni di euro netti a stagione, mentre Sottil guadagna poco più di un milione. La cessione di questi tre elementi consentirebbe alla Fiorentina un notevole risparmio sul bilancio degli stipendi, in attesa di finalizzare le ultime operazioni di un mercato definito scoppiettante e rivoluzionario.
Il piano di Paratici è quindi definito: nessun rinnovo e cessioni da concludere con urgenza. La priorità è individuare club interessati prima della chiusura del mercato italiano, sebbene alcune opportunità dall’estero potrebbero emergere anche dopo il primo settembre. La Fiorentina si trova in una corsa contro il tempo. Barak, Sottil e Nzola hanno ancora un anno di contratto, ma il club non intende sostenere i loro ingenti stipendi per un’ulteriore stagione. Una missione complessa per Paratici, incaricato di risolvere problematiche lasciate dai suoi predecessori.