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Fiorentina, tutte le possibili uscite: Dodo, Sottil e non solo

La Fiorentina è attiva sul mercato in uscita. Oltre a Gudmundsson e Kean, diversi giocatori potrebbero lasciare Firenze. Si valutano le posizioni di Dodo, Sottil, Mandragora e altri.
Gudmundsson saluta i tifosi: "Sono contento di essere qui" Gudmundsson saluta i tifosi: "Sono contento di essere qui"

La Fiorentina è al lavoro sul fronte delle uscite in questo mercato. Oltre a profili come Gudmundsson e Kean, diversi giocatori potrebbero lasciare Firenze nelle prossime ore.

Le possibili partenze dalla Fiorentina

Uno dei dossier più complessi riguarda il futuro di Dodo. La situazione del terzino brasiliano potrebbe protrarsi fino alla chiusura della sessione di trasferimenti, con molteplici scenari ancora aperti e nessuna certezza. Inizialmente si era considerata la possibilità di un suo passaggio all’Olympiakos, un’opzione che però non ha incontrato il favore del giocatore. Ora si attende un nuovo approccio da parte del Nottingham Forest, che potrebbe intensificare i contatti a breve. Tuttavia, la destinazione inglese non sembra entusiasmare Dodo.

Di conseguenza, non si esclude a sorpresa la sua permanenza a Firenze. Qualora non arrivassero offerte significative, il giocatore potrebbe rimanere a disposizione di mister Grosso per proseguire la sua avventura con la maglia viola. In questo scenario, il brasiliano siglerebbe un prolungamento contrattuale fino al 2028 a settembre, un accordo informale tra il calciatore e il club per evitare una sua partenza a parametro zero la prossima estate. Le prossime ore saranno decisive.

Riccardo Sottil, invece, saluterà Firenze per trasferirsi al Watford. L’esterno offensivo ha però prima rinnovato il suo contratto fino al 2028 con i viola, con un ritocco dell’ingaggio. La formula concordata dal club e dal giocatore prevede la spalmatura dello stipendio che Sottil avrebbe percepito in un anno su due stagioni. L’esterno avrebbe avuto diritto a circa un milione di euro netti, ma con il nuovo accordo la cifra viene ripartita su due anni, con un esborso di circa 500 mila euro netti annuali. Questa soluzione consente alla Fiorentina di alleggerire l’impatto dell’ingaggio sul bilancio e, al contempo, di procedere con un prestito con diritto di riscatto, altrimenti impraticabile data la scadenza del contratto di Sottil nel 2027. Ieri è inoltre arrivata l’ufficialità del passaggio in prestito con obbligo di riscatto di Eman Kospo al Mantova.

Da monitorare attentamente anche le dinamiche a centrocampo. Mandragora è conteso tra Torino e Genoa, con i granata in vantaggio sui rossoblù. La valutazione della società viola si attesta tra i 7 e gli 8 milioni di euro, ma il Direttore Sportivo Petrachi punta a chiudere per circa 5/6 milioni con un obbligo di acquisto condizionato a un anno. Nel caso in cui il classe 1997 dovesse partire, i viola si orienterebbero su uno tra Torreira o Thorstvedt. La Fiorentina potrebbe ulteriormente rivoluzionare il reparto, dato che Udinese e lo stesso Torino si sono informate nelle ultime ore su Brescianini. Per quanto concerne il futuro di Fagioli, invece, nonostante le voci di una sua possibile partenza, rimarrà a Firenze almeno per un altro anno. Da tenere d’occhio, inoltre, le trattative che coinvolgono Nzola e Barak

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