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Gudmundsson, dal possibile addio alla conferma: l’impatto di Grosso

Albert Gudmundsson, inizialmente destinato a lasciare la Fiorentina, vede ora la sua permanenza in viola come una possibilità concreta. La fiducia di Fabio Grosso e la mancanza di offerte ufficiali hanno cambiato lo scenario.
Gudmundsson, dal possibile addio alla conferma: l'impatto di Grosso Gudmundsson, dal possibile addio alla conferma: l'impatto di Grosso

All’inizio di giugno, il futuro di Albert Gudmundsson sembrava lontano da Firenze. Attualmente, la situazione ha subito una svolta significativa, rendendo la permanenza dell’islandese con la maglia viola una prospettiva concreta.

Diversi elementi hanno contribuito a questo mutamento di scenario, tra cui l’assenza di proposte tangibili, la rinnovata fiducia nel giocatore e la considerazione dimostrata dall’allenatore Fabio Grosso.

Il ruolo di Gudmundsson nel nuovo schema tattico

In attesa dell’ingaggio di uno o due esterni offensivi, che consentirebbero alla Fiorentina di tornare al modulo 4-3-3, il tecnico ha optato per il 4-3-2-1. Questo schieramento prevede due trequartisti a supporto dell’unica punta, un ruolo in cui Gudmundsson può eccellere. L’islandese si dimostra infatti particolarmente adatto a ricoprire tale posizione, e le sue prestazioni hanno rafforzato la stima di Grosso nei suoi confronti, come riportato da Il Corriere dello Sport-Stadio.

Albert Gudmundsson sta vivendo una rinascita con la Fiorentina. Innanzitutto, non sono pervenute offerte concrete. Inoltre, il ritiro estivo ha convinto Fabio Grosso che l’islandese possa rappresentare una risorsa preziosa, tanto da impiegarlo frequentemente nel ruolo di trequartista alle spalle dell’attaccante nel sistema 4-3-2-1. La sua permanenza dipenderà comunque dalle evoluzioni del mercato e dalle opportunità che si presenteranno a livello europeo.

Ad oggi, Gudmundsson non ha ancora ricevuto proposte ufficiali. Si sono registrati solo alcuni timidi interessamenti dalla Premier League e dalla Ligue 1, con club come Bournemouth, Aston Villa e Marsiglia che non hanno mai concretizzato il loro interesse. In Serie A, la Juventus aveva mostrato un certo gradimento, ma si è poi defilata una volta informata della richiesta della Fiorentina di una cifra compresa tra i 15 e i 20 milioni di euro, concentrandosi su altri obiettivi. Anche la pista che portava all’Atalanta non si è mai concretizzata. Nessuna squadra ha trasformato l’interesse in un’offerta formale. L’ingaggio del giocatore, vicino ai 2,2 milioni di euro netti a stagione, rappresenta un ulteriore fattore da considerare. Di conseguenza, Gudmundsson potrebbe rimanere a Firenze e diventare un elemento chiave della nuova compagine viola.

Intervenuto ai microfoni di SportMediaset, il giocatore aveva commentato la vittoria per 4-1 contro il Benevento, che ha sancito l’accesso ai Sedicesimi di Coppa Italia Frecciarossa:

Mi diverto a giocare con tutti i ragazzi e sono pronto per la gara con la Roma, sono nato pronto.

Il tecnico Grosso ha poi elogiato l’impegno, la costanza e l’efficacia del giocatore, inserendolo regolarmente nelle sue formazioni. La prestazione fornita venerdì sera contro il Benevento ha confermato la crescita di Gudmundsson. Con la chiusura del mercato ormai imminente, non si escludono nuove offerte. Tuttavia, la sensazione prevalente è che l’islandese possa effettivamente restare a Firenze

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