Molti si sono interrogati sulla gestione di Moise Kean da parte di Fabio Grosso durante la partita a Roma, specialmente considerando la trattativa avanzata con il Como. Se l’esclusione iniziale poteva essere giustificata da logiche di mercato, il suo ingresso in campo sul punteggio di 3-0 è risultato difficile da comprendere. La spiegazione fornita dall’allenatore nel post-partita, sollecitato dalle domande, ha indicato una scelta tecnica a favore di Pellegrino, arrivato da poco a Firenze. Questa giustificazione appare parziale, ma ormai è il passato. L’attenzione si sposta ora sulla sfida contro il Frosinone e, soprattutto, sugli sviluppi odierni riguardanti Kean.
La situazione con il Como
La seconda offerta del Como è stata ricevuta e analizzata ieri dalla Fiorentina. Come sottolineato da Paratici, la società viola non si occupa di mercato nel giorno della partita. L’offerta ha raggiunto la cifra richiesta dal club per la cessione dell’attaccante, ovvero 40 milioni di euro bonus inclusi, soddisfacendo le richieste del direttore sportivo. L’unico ostacolo rimasto è la ricerca di un sostituto all’altezza. La difficoltà nel trovare un giocatore dello stesso livello o superiore a Kean, specialmente considerando le sue prestazioni di due stagioni fa, rende questa impresa quasi impossibile a pochi giorni dalla chiusura del mercato. Il Como preme per una risposta entro domani, rendendo le prossime 24 ore decisive per la vicenda Kean.
Condizione del giocatore
Kean sta vivendo questi giorni di trattativa con serenità, come confermano le persone a lui vicine. L’attaccante si allena regolarmente al Viola Park, in attesa di sviluppi. La sua volontà è chiara: desidera giocare la Champions League con Fabregas, con un conseguente aumento dell’ingaggio, pur senza forzare la mano in questa fase. L’entourage e la famiglia spingono per il trasferimento, ma Kean, per il momento, si affida alle decisioni delle società. Le circostanze sembrano orientate verso la direzione auspicata da tutti: il passaggio di Kean dalla Fiorentina al Como per 40 milioni. Si attende solo il via libera da parte del club viola per la fumata bianca.