Costantino Nicoletti, intermediario di mercato, è intervenuto ai microfoni di Lady Radio per discutere di diversi argomenti legati alla Fiorentina, focalizzandosi in particolare sul futuro di Moise Kean e sulle possibili alternative.
Nicoletti si è interrogato su quale versione di Kean si vedrà in questa stagione, paragonando quella del sesto posto a quella dell’anno precedente, segnata da problemi fisici e un rendimento inferiore. Ha espresso fiducia in Fabio Paratici, definito un manager di alto livello capace di ricostruire un ambiente difficile sia a livello aziendale che sportivo. L’intermediario ha ricordato come molti giocatori arrivati alla Fiorentina con grandi aspettative, citando Gudmundsson come esempio, abbiano poi subito un’involuzione.
Zirkzee, un’opportunità di rilancio
L’esperto di mercato è convinto che, in caso di partenza di Kean, le alternative che potrebbero arrivare si integrerebbero in un contesto ideale per rendere al massimo. Come possibile sostituto di Kean, Nicoletti ha indicato Joshua Zirkzee, giocatore che gradirebbe un ritorno in Italia, dove ha già dimostrato il suo valore. L’operazione, secondo Nicoletti, non comporterebbe costi di acquisto, dato che il Manchester United lo cederebbe in prestito. L’arrivo di Zirkzee aprirebbe la strada a un modulo 4-3-1-2, con Nico Williams Mastantuono a supporto di Zirkzee e Mateo Pellegrino, considerati complementari: uno più fisico e d’area, l’altro più mobile. Nicoletti ha escluso che si tratti di una scommessa, sottolineando la forte volontà di riscatto e rilancio del giocatore.
Cessioni necessarie per nuovi investimenti
Nicoletti ha poi sottolineato l’importanza della volontà di Kean, indicando la possibilità di giocare in Champions League e la vicinanza a Milano come potenziali attrattive per il giocatore, oltre alla volontà del club. Ha ricordato che la Fiorentina ha effettuato investimenti significativi, anche nella stagione precedente, e non ha l’obbligo di vendere. Tuttavia, potrebbe sorgere la necessità di generare liquidità, magari per acquisire un esterno di valore. Sarà fondamentale osservare l’approccio di Paratici nella gestione delle cessioni, un aspetto in cui finora è emersa la necessità di far partire diversi giocatori dalla rosa.