Cresce l’attesa per le scelte tattiche, a partire dalla retroguardia. Dragusin è identificato come il rinforzo necessario per accrescere l’altezza della squadra, specialmente sui calci piazzati, un’area in cui la Fiorentina ha sofferto nella stagione precedente incassando numerosi gol. Per quanto riguarda Viery, proveniente dal Brasile, il suo adattamento a un calcio più fisico e tattico richiederà attenzione. Valdepenas, terzino dal potenziale futuro nel Real Madrid secondo le voci spagnole, è un giovane di soli vent’anni, con esperienze finora nelle giovanili madrilene. Sulla fascia destra, con la fine dell’era Dodo, mister Grosso potrà optare per la solidità di Joao Mario o la spinta offensiva di Jimenez, quest’ultimo indicato come la scelta per la partita imminente.
Il centrocampo viola
Il reparto di centrocampo suscita particolare interesse. Sarà schierata una mezzala offensiva di notevole qualità come Atta. Personalmente, ritengo Atta il miglior acquisto della Fiorentina e uno dei più significativi dell’intero mercato. L’allenatore potrà schierarlo anche in posizione avanzata, vicino al centravanti, come previsto contro il Benevento. Al fianco di Atta, ci sarà un altro giovane di grandi prospettive, Oulai. Le sue prestazioni al Mondiale hanno messo in luce personalità e tecnica. Si discute molto di Thorstvedt, che rappresenterebbe un ulteriore acquisto di rilievo, ma la Fiorentina dispone già di un solido trio di centrocampisti: Fagioli, considerato il migliore dei viola in una stagione difficile, Mandragora, autore di 11 gol negli ultimi due campionati, e Ndour, protagonista di un ottimo finale di stagione e di un buon avvio estivo.
Le opzioni offensive
In avanti, spicca la presenza di un giovane talento capace di accendere la partita al Franchi. Nonostante debba ancora raggiungere la piena condizione, partirà dalla panchina in serata. Mastantuono, diciannovenne, possiede un talento sconfinato. La sua crescita calcistica e la sua maturità a Firenze saranno fattori determinanti. Se confermerà il potenziale mostrato al River Plate, ci sarà da divertirsi, con benefici che potrebbero estendersi a giocatori come Kean o Pellegrino