Paolo Vanoli pone l’accento sulla cultura del lavoro come metodo primario per raggiungere gli obiettivi, basandosi sulla fiducia accordata ai suoi giocatori. Su questo stesso principio, il lavoro, si allinea anche Dodo, attualmente ai margini delle gerarchie della squadra.
L’esortazione di Vanoli: “Bisogna pedalare”
Al terzino brasiliano, la cui situazione contrattuale non è stata ancora definita e che si è ritrovato superato nelle preferenze da altri due difensori esterni, Vanoli non ha chiuso le porte. Al contrario, lo ha spronato a migliorare e a impegnarsi più degli altri, dato il suo attuale posizionamento nelle scelte tecniche. “Per me tutti i giocatori, specialmente quelli che conosco, fanno parte del progetto”, ha dichiarato l’allenatore in conferenza stampa. “Le gerarchie potrebbero essere cambiate e dovrà impegnarsi per conquistare un posto. Io, nella mia carriera, non ho mai escluso nessuno. Da quando sono qui, Dodo si sta allenando molto bene: forse dovrà dimostrarsi più bravo degli altri per ottenere una maglia da titolare. Il resto non ha importanza”.
La risposta di Dodo in allenamento
Dodo ha raccolto la sfida lanciata da Vanoli. La sua recente pubblicazione sui social media appare più di una semplice risposta: “Non esiste una formula magica; l’ingrediente segreto per il successo è il duro lavoro”. A corredo, ha condiviso immagini del suo allenamento presso il Viola Park. Dodo si dedica al lavoro senza creare disturbo all’ambiente dello spogliatoio. Anzi, supporta il suo connazionale Vieri, con cui ha stretto una forte amicizia, tanto da aver trascorso insieme l’ultimo fine settimana a Forte dei Marmi, aiutandolo nel suo inserimento. Il giocatore sembra mantenere un atteggiamento positivo, con l’obiettivo di ritagliarsi uno spazio, anche non da titolare, e farsi trovare pronto quando chiamato in causa. Sarà fondamentale anche per chi, a gennaio o giugno, busserà alla porta della Fiorentina. Nel primo caso, l’entourage del giocatore, da febbraio, potrà firmare liberamente un nuovo contratto in assenza di un prolungamento, un’ipotesi al momento remota. Tuttavia, al momento, tutto è ancora possibile.