Le schermaglie sui social, le esitazioni in campo e le tensioni durante le sessioni di allenamento appartengono ormai al passato. Presso il Viola Park si sta manifestando un Dodô differente rispetto a quello osservato nel corso dell’estate. Questa evoluzione è stata riportata da La Nazione.
Mutamento comportamentale
Il terzino brasiliano sembra aver ritrovato la motivazione a focalizzarsi sulla Fiorentina. Il suo approccio attuale richiama quello che, quattro anni fa, lo portò a scegliere il progetto viola dopo la sua esperienza allo Shakhtar Donetsk, interrotta a causa del conflitto in Ucraina.
L’influenza di Vanoli
Nel corso del calciomercato, Dodô aveva sperato in un trasferimento verso un club di primo piano. Tuttavia, le proposte ricevute sarebbero state unicamente quelle del Nottingham Forest e dell’Olympiacos. Rimasto a Firenze, ora sta cercando di superare i mesi complicati. In questo percorso di cambiamento, il ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina viola avrebbe avuto un ruolo significativo, rappresentando un’opportunità per ristabilire il legame con l’ambiente e riconquistare un ruolo da protagonista.